Fa freddo, nevica perfino a Roma e, oltre agli umani soffrono anche gli animali. Anzi molti di essi stanno correndo seri pericoli e rischiano di morire. Particolarmente a rischio i “trovatelli” e gli esemplari di fauna selvatica, molti dei quali, sopravissuti al tiro delle “doppiette”, devono ora fare i conti con le cattive condizioni meteo e con l`incremento del fabbisogno calorico giornaliero. E sono già numerosi gli animali deceduti a causa del maltempo. L’allarme è lanciato dall’Enpa, l’ente nazionale di protezione animali, che di fronte all`emergenza meteo ha mobilitato tutte le sue strutture locali, allo scopo curare, ospitare e assistere gli animali in difficoltà. La Protezione Animali ha anche ad allestito nidi artificiali dove i volatili possono ripararsi dal freddo
e creato punti di approvvigionamento alimentare all`interno dei boschi e delle campagne. Anche i singoli cittadini hanno la possibilità, con un piccolo impegno, di salvare le vite di moltissimi animali. Come? Creando a loro volta delle piccole zone per la somministrazione del cibo nei giardini privati e condominali, oppure depositando nei boschi ortaggi e tuberi, alimenti utilissimi per nutrire cinghiali, daini e caprioli. In questo modo gli animali non solo vengono nutriti, ma sono anche tenuti lontani dalle zone coltivate o dagli abitati cittadini”. Chiunque dovesse notare animali in difficoltà può contattare la Polizia locale oppure la più vicine sede dell`Ente Nazionale Protezione Animali che, con oltre 150 Sezioni, può vantare una presenza capillare su quasi tutto il territorio nazionale.
u.montin
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