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Nevica da oltre 24 ore Ma sul Varesotto non attacca

VARESE «Marzo pazzerello, guarda il sole e apri l’ombrello». La giornata di ieri non fa eccezione, con una neve marzolina che è caduta per oltre 24 ore. I primi fiocchi si sono visti martedì intorno alle 19, quando la temperatura a Varese Bobbiate era di -1,2°C, un valore da pieno inverno. Ieri sera la neve non aveva ancora smesso di cadere. Nonostante la scenografica imbiancata, con grossi fiocchi, i disagi sulle strade sono stati limitati, ad eccezione del primo mattino, quando complici le temperature rigide le strade sono rimaste innevate temporaneamente. Intorno alle 7 un’auto è finita contro un muro nei pressi di piazza Repubblica. Qualche tamponamento ha interessato la lacuale, mentre agli ingressi dall’autostrada non si sono registrati particolari rallentamenti. Tra i punti più difficili per la circolazione si segnala la statale 394 che da Gavirate sale a Varese passando per Comerio e Barasso. Nel primo pomeriggio, la polizia stradale ha segnalato due incidenti al chilometro 11 della 336, sul calcavia «a esse» della Malpensa (uno sulla carreggiata nord e l’altro su quella sud). Non sono state segnalate criticità in autostrada. «I mezzi spargisale sono al lavoro dalle 4 di questa mattina - ha detto ieri l’assessore ai Lavori Pubblici Gladiseo Zagatto in una nota - La neve fortunatamente non “attacca”. Terremo comunque monitorata la situazione durante tutta la giornata». Dalle ore 13 si sono messi al lavoro 35 spalatori per la pulizia e la salatura dei marciapiedi, dando priorità agli ingressi degli ospedali, delle scuole, le zone delle stazioni e i marciapiedi più utilizzati. Il pronto soccorso dell’ospedale del Circolo non ha registrato un aumento dei traumi legati alle cadute e alle scivolate, mentre è risultato leggermente sopra la media quello dei traumi dovuti ai tamponamenti. Il 118 e i vigili del fuoco non hanno dovuto svolgere interventi extra: non ci sono stati alberi caduti, né persone tenute in ostaggio dal maltempo. Ma quanta neve è caduta? «Mediamente il manto al suolo è di circa 5 cm, qualcosa in più localmente e nei quartieri più alti della città. Al Campo dei Fiori sono caduti poco meno di 20 centimetri. In provincia, mediamente, sono caduti mediamente tra i 5 e i 10 centimetri, in buona parte fusi durante le ore centrali del giorno, quando il termometro è salito sopra lo zero. La temperatura massima ha raggiunto + 1,9°C alle 13. La minima ieri mattina con -1,1°C» spiega Gianluca Bertoni di Meteovarese.net. «La responsabile della nevicata è una goccia fredda, nome in gergo per indicare un vortice colmo di aria fredda a tutte le quote. E di freddo ne ha fatto parecchio. Ieri al Campo dei Fiori la temperatura minima ha toccato i -10°C, un valore più consono al mese di gennaio. La struttura depressionaria si è spostata dall’Europa orientale verso l’Italia e ha provocato nevicate diffuse su tutta la pianura padana e buona parte del centro Italia. Noi siamo stati colpiti solo marginalmente, in alcune zone Appenniniche il manto nevoso ha raggiunto il metro di altezza». Per i prossimi giorni Meteovarese prevede ancora freddo. Specialmente oggi ci sarà ancora il rischio di qualche fiocco di neve nelle prime ore della mattinata. Poi i fenomeni andranno esaurendosi e non è esclusa qualche temporanea occhiata di sole. La temperatura massima non dovrebbe superare i 4 - 5 gradi. Schiarite più ampie sono attese nella giornata di venerdì. La notte e al mattino farà ancora molto freddo con rischio di gelate. Di giorno grazie al maggior soleggiamento le temperature risaliranno e le massime toccheranno i 7 - 8 gradi. Sabato grazie ad un leggero effetto favonico un bel sole dovrebbe e temperature più gradevoli - massime fino a 10°C - dovrebbero far tornare la voglia di primavera ai varesini. Adriana Morlacchi

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