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Tagliano le spese elettorali
per aiutare i terremotati

I protagonisti dell'iniziativa di solidarietà (Foto by varesepress/genuardi)

VARESE La campagna elettorale varesina per il Cile. Mentre una nuova scossa di terremoto di magnitudo 7.2 della scala Richter precedeva l'insediamento del nuovo Governo Cileno, a Varese i candidati alle prossime elezioni regionali annunciavano la loro volontà di devolvere parte del budget della loro campagna elettorale, al comitato «Varese per il Cile». Un fondo di solidarietà che ha lo scopo di raccogliere le donazioni che saranno devolute alla diocesi di Conception, a soccorso di tutti i sofferenti di quella città colpita dal sisma.
All'iniziativa ha quindi deciso di aderire Raffaele Cattaneo (Pdl), legato al Cile da un profondo legame famigliare «tre dei miei figli adottivi sono cileni - ha spiegato Cattaneo - sono legato a quella terra da un profondo rapporto e per questo non posso esimermi dallo scendere in campo per primo per aiutare la popolazione cilena. Due milioni di abitanti su quindici mila sono rimasti senza tetto, se ci fermiamo un attimo a riflettere su questi numeri possiamo renderci conto di quanto grande sia la portata di questa tragedia. I mass media, purtroppo, sembrano aver già dimenticato il terremoto del Cile e per questo voglio mantenere alta l'attenzione su questo tema, che interessa varese e i varesini più di quanto si possa credere». Le vicende umane e le storie personali che uniscono molti varesini e varesotti alle sorti del Cile sono infatti molteplici. Quasi tutte riconducibili alla Fondazione Patrizia Nidoli e all'Arcivescovo della Diocesi di Conception, Monsignor Riccardo Ezzati. Il prelato, di origini venete, è legato alla nostra provincia perché qui risiedono i suoi più stretti famigliari. Ed è proprio al suo appello che i politici varesini hanno deciso di dare un seguito e hanno dato una forma organizzativa allo sforzo di solidarietà che Varese sente di poter esprimere per il Cile, attraverso il comitato «Varese per il Cile». I primi ad aderire sono stati proprio i colleghi di partito di Raffaele Cattaneo, Luigi Zocchi, Giorgio Puricelli e Benedetta  Frattini,  ma anche esponenti di centrosinistra come Stefano Tosi e Alessandro Alfieri del Pd e Mario Agostinelli di Sinistra Ecologia Libertà.  I candidati hanno quindi deciso di devolvere parte dei fondi desinati alla campagna elettorale a favore del Cile e, tutti assieme, lanciano un appello a tutti i varesini per raccogliere fondi. E' stato aperto un conto corrente per le donazioni (per qualsiasi informazione è possibile rivolgersi all'indirizzo vareseperilcile @gmail. com ). «Ringrazio di cuore Varese e la sua gente – ha affermato il console cileno in Italia, Jaime Contreras – la situazione è davvero drammatica. In Cile siamo abituati ai terremoti, anche forti, ma ne abbiamo mai subito uno così esteso e così lungo: è come se si estendesse da Milano a Napoli e ancora oggi ci sono forti scosse di assestamento, oltre allo tsunami che è arrivato subito dopo. Abbiamo bisogno di tende e ospedali da campo, mense, centri di dialisi e impianti di depurazione dell'acqua. Un grazie particolare a tutti i candidati che si sono interessati a una terra così lontana, nei momenti di grande dolore il cuore umano risponde in maniera insolita». Quanto generosi saranno i nostri politici non è dato sapere. Il budget che destineranno ai progetti di ricostruzione del Cile non è stato dichiarato. Chiunque comunque potrà partecipare con il suo gesto di solidarietà effettuando un versamento a comitato «Varese per il Cile», banca Intesa San Paolo ag.07117 via Marcobi 8, Varese.
Valentina Fumagalli

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