BUSTO ARSIZIO Emergenza casa, i Lions ci mettono il cuore. E un’intera villa, con la Fondazione Giannina e Annibale Tosi. E’ una delle novità emerse durante il gruppo di lavoro convocato dai Servizi Sociali per cercare di fare fronte al problema degli sfratti. Che, come spiega l’assessore Mario Crespi (Pdl) non accenna a diminuire: «Ormai, purtroppo, gli sfratti esecutivi sono più di uno alla settimana – spiega – da un lato occorre ribadire con decisione che il rispetto delle regole è fondamentale, dall’altro i risvolti sociali di ogni singola situazione non possono essere trascurati». Ben venga, allora, quello che Crespi ha salutato come “il ritorno dei benefattori”: un intervento concreto da parte di soggetti privati, per attuare la tanto auspicata “rete sociale” con
il pubblico. A spiegare la ragione del gesto Piero Magistrelli, presidente della Fondazione: «In un momento così difficile, abbiamo voluto dare una risposta al problema della casa – afferma – gli appartamenti sono nove, in una bellissima villa in via Catullo (dove al momento fervono ancora i lavori, ndr), e saranno assegnati dalla nostra fondazione in base alla mission dichiarata nel nostro statuto, che prevede l’aiuto a persone anziane, bisognose, disagiate o con disabilità. La nostra intenzione è di assegnare gli appartamenti a persone anziane e indigenti, in maniera completamente gratuita o chiedendo un rimborso spese per luce e gas. Sebbene l’assegnazione verrà decisa dalla nostra fondazione, saremo lieti di prendere in considerazione ogni segnalazione proveniente dal Comune o da altre realtà». Laura Campiglio
m.lualdi
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