Pro Patria, i tifosi difendono l’orgoglio

BUSTO ARSIZIO La Pro è retrocessa, i tifosi no. E vogliono risalire al più presto. Con l’avvicinarsi del debutto in campionato (domenica a Casale) affrontiamo un viaggio tra club e sostenitori biancoblù. Partiamo dal Pro Patria club: la parola d’ordine è una sola: vincere il campionato. Non ci sono dubbi, il purgatorio della Seconda Divisione deve rimanere soltanto una breve parentesi. I tifosi dello storico club di via Antonio Pozzi si apprestano a vivere la nuova stagione che sta per iniziare con fiducia, ma anche con la consapevolezza che quest’anno non si può, e soprattutto non si deve, fallire. «Indubbiamente dover giocare nella vecchia C2 ci mette addosso un po’ di malinconia – ammette il presidente del Ppc Roberto Centenaro – Si tratta di un campionato che non compete al nostro blasone. Proprio per questo, è molto forte la voglia di vincere

e abbandonare al più presto questa categoria». Il nuovo presidente auspica una partenza con il botto: «Bisogna cominciare subito alla grande. Una bella  prestazione a Casale servirebbe a instaurare un clima di fiducia all’interno della squadra ma anche tra i tifosi, condizione necessaria per disputare un grande campionato». Il Pro Patria Club si sta adoperando al meglio per creare entusiasmo intorno ai colori biancoblù, come testimoniano i due attesi appuntamenti con il Palio di Beata Giuliana del 4 settembre e con la grande festa al Museo del Tessile il 25. E se è vero che la stagione, per i tifosi, è iniziata con alcuni ostacoli (vedi i disagi per sottoscrivere abbonamenti e tessere del tifoso),“la passione enorme per questi colori permette di superare le difficoltà e assicurare la vicinanza alla squadra”.l’articolo completo di Francesco Inguscio sull’edizione di oggi

m.lualdi

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