Busto, gli ultras pronti “Ma niente tessera”

BUSTO ARSIZIO C’è la voglia di riscossa. Accanto a un no, quello alla tessera del tifoso. Gli ultras della Pro Patria si apprestano a vivere un’altra stagione al fianco della squadra biancoblù. Con una certezza: anche senza tessera e abbonamento il sostegno ai colori non mancherà mai. «Penso che la squadra sia  attrezzata – è l’opinione di Luca Orla, frequentatore della curva fin da ragazzo – Mi fido di Regalia, spero che abbia portato a Busto dei giovani di valore. Per quanto riguarda i giocatori rimasti dall’anno scorso, alcuni di loro in Seconda Divisione

possono fare la differenza: penso soprattutto a Ripa, uno che quando ha l’occasione la sfrutta». La retrocessione non ha lasciato particolari tracce nell’umore di Luca: « Vado allo Speroni a trovare la mia “gente”, i miei amici, a gioire e soffrire con loro: indipendentemente dalla categoria. Chiaro che spero sempre che le cose vadano bene, ma la Pro Patria rimane nel mio cuore in ogni caso». Dopo tanti anni Luca non ha rinnovato l’abbonamento, in polemica con l’obbligo di sottoscrivere la tessera del tifoso.L’articolo completo di Francesco Inguscio sull’edizione di oggi

m.lualdi

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