Rimani aggiornato! Puoi essere avvisato quando viene inserita una notiza di tuo interesse:
Vetrina sfondata a San Fermo
L'Aism getta la spugna
VARESE Dopo l'ennesimo atto vandalico, l'Aism decide di fare le valigie e di andarsene da San Fermo. La vetrata della sede dell'associazione che assiste ed eroga servizi ai malati di sclerosi multipla è stata sfondata nella notte tra martedì e mercoledì.
«Solo l'ultimo di una lunga serie di episodi» spiega Bruna Stringhini, vicepresidente di Aism Varese, che ha esposto l'ennesima denuncia ai carabinieri. Alcuni mesi fa il vetro era già stato danneggiato da un altro atto vandalico. L'anno scorso c'era stato un tentativo di scassinare la serranda per entrare. Diverse volte sono stati segnalati disturbo, degrado, spaccio, persino escrementi lasciati davanti alla porta della sede, sotto i portici tra piazza Spozio e via Monfalcone. Un'area dove resistono solo un piccolo supermercato (che lo scorso anno ha subito una rapina), la posta, un parrucchiere e un'altra associazione. Per il resto, solo serrande abbassate: l'ultimo negozio a fermarsi è stata la cartoleria-copisteria; prima era toccato al giornalaio, mentre il bar è chiuso da anni (per droga).
Ma negli ultimi mesi il Comune ha investito molto per portare centri aggregativi, facendo rivivere una zona su cui operano con impegno la parrocchia e diverse associazioni. «È stato l'assessore alle politiche sociali Navarro a trovarci la sede due anni fa, spiegando la presenza importante per il quartiere – prosegue infatti Stringhini – svolgiamo tanti servizi e abbiamo molte attività: accompagniamo i disabili alle visite mediche, abbiamo laboratori e occasioni di incontro. In realtà San Fermo è scomoda e avremmo bisogno di una sede più grande, ma l'Aler, proprietaria dei locali a cui paghiamo un affitto di 500 euro al mese, non ci permette di allargarci a degli spazi vuoti senza aumentare i costi. Con tutta la buona volontà, dopo l'ennesimo vandalismo, a queste condizioni non è possibile restare qui. Abbiamo deciso di cercare una nuova sede, possibilmente in comodato d'uso gratuito».
© riproduzione riservata
Lo schiaffo di Ibrahimovic
"Io non ci sto!": il discorso del 1993
Carceri: Governo pone fiducia
Invia il tuo commento