VARESE Hanno rapito Pinocchio. Falso allarme per la scomparsa della statuetta in ferro che da anni si trova all’ingresso del parco Zanzi. Per qualche ora, martedì mattina, si è temuto che qualche malintenzionato l’avesse rubata. In realtà, dopo estenuanti ricerche, si è scoperto che Pinocchio è semplicemente andato a rifarsi il look. «Ci hanno chiamato dopo mezzogiorno per segnarci la scomparsa della statua – spiegano le Guardie ecologiche volontarie – Effettivamente Pinocchio era sparito e sembrava che la rimozione della statua fosse avvenuta forzando le viti che lo tenevano agganciato alla fontanella. Fino a mezzogiorno i giostrai giuravano di averlo visto lì al solito posto». Sono iniziate così le disperate ricerche di quello che ormai è considerato un simbolo della Schiranna. Dagli anni Ottanta Pinocchio è sempre rimasto seduto sulla fontana all’ingresso del parco Zanzi. Ha cambiato più volte colore ma tutti i bambini possono annoverare, tra gli scatti di famiglia, un’immagine in posa accanto al Pinocchio bianco. «Abbiamo cercato ovunque – continuano
le Gev – Stavamo per fare denuncia ai carabinieri quando il mistero è stato svelato». Pinocchio è andato a rifarsi il look. È stato rimosso da Pietro Cardani, del verde pubblico, e trasportato alla carrozzeria Tamborini per la sabbiatura. Una volta levata la ruggine, sarà consegnato a due studenti del liceo artistico Frattini, Roberta Bernalda e Thomas Pedrazzini, che lo tinteggeranno. «Faremo un Pinocchio a misura di bambino e che si avvicina di più al modello originale – spiega Thomas Pedrazzini – Il corpo sarà colorato come il legno, per rendere l’idea della marionetta artigianale e gli faremo degli abiti sgargianti e colorati che possano attirare l’attenzione dei più piccini». Bianco neutro, il Pinocchio veniva infatti scambiato per uno scheletro. «Ora lo trasformeremo in un burattino per evidenziarne la vera natura – continua – Sistemeremo anche la fontana con dei sassolini azzurri che diano l’idea dell’acqua». Pinocchio tornerà quindi al suo posto tra qualche settimana, giusto il tempo di un restyling. Valentina Fumagalli
s.bartolini
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