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VARESE Torna in campo il cicloturismo solidale, e torna in campo grazie all'Avis di Varese. La data fissata è quella di domenica 12 settembre, e l'appuntamento in questione è la “cicloturistica”. Anzi la terza cicloturistica.
Specificarne la storia non è un dettaglio: di fatto con questa edizione l'iniziativa dell'Avis, che lo ricordiamo, nasce da un'idea dell'ultimo minuto sulla scia dei mondiali di ciclismo del 2008, si candida a diventare un appuntamento fisso per la provincia di Varese.
Di positivo, per gli estimatori delle due ruote non propriamente atletici, c'è il percorso. A differenza degli altri anni è stato abbandonato quello che doveva richiamare il tragitto iridato per rendere un tributo, mentre si è optato per una più sostenibile pedalata di gruppo che permetterà a quasi tutti di partecipare. Sono 67 chilometri in totale, con un dislivello poco importante e una velocità che non supererà mai i 30 chilometri orari.
Si parte da Varese, si scende fino alla Schiranna, si percorre la lacuale fino a Gavirate imboccando poi il nuovo tratto di Sp1 fino alla rotonda di Cittiglio; da lì si prende per Brenta, si arriva a Cuveglio, e poi via con le curve fino a Luino. Si ritorna a Rancio Valcuvia e si prende per il Brinzio (unico dislivello degno di nota), poi si prosegue per Rasa e Sant'Ambrogio fino a tornare
nel cuore di Varese per il rinfresco finale.
Il ritrovo è alle 7.30 ai Giardini estensi e la partenza alle 9, ma sarà necessario iscriversi prima presentando un certificato medico (anche non agonistico) o la tessera di una società ciclistica. Il costo è di 20 euro, che comprendono tra l'altro la maglia realizzata ad hoc per l'edizione. Per iscrizioni o informazioni si può contattare l'Avis allo 0332/23.54.98 o varese.provinciale@avis.it.
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