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Orgoglio al Franco Ossola
Al Varese manca solo il gol
VARESE 0 EMPOLI 0
VARESE (4-4-2) Moreau; Pisano, Pesoli, Camisa, Pugliese; Zecchin (dal 19' s.t. Tripoli), Corti, Buzzegoli (dal 18' s.t. Osuji), Carrozza; Cellini, Neto Pereira (dal 35' s.t. Ebagua). (Cafè, Frara, Coly, Figliomeni). All. Sannino
EMPOLI (4-2-3-1) Pelagotti; Vinci, Mori (dal 19' s.t. Tonelli), Stovini, Gorzegno; Moro, Musacci; Nardini (dal 15' s.t. Lazzari), Valdifiori, Cesaretti (dal 31' s.t. Foti); Coralli. (Addario, Gotti, Fanucchi, Mchedlidze). All. Aglietti
ARBITRO Tozzi di Ostia Lido
NOTE Spettatori 5500 circa: 3012 paganti, incasso di 34622 euro; abbonati 2164, quota di 15035 euro. Ammoniti Pesoli (V), Stovini (E), Lazzari (E), Corti (V), Valdifiori (E) e Moro (E) per gioco scorretto. Tiri in porta 4-3 (con un palo). Tiri fuori 7-4. In fuorigioco 4-3. Angoli 4-4.
Recuperi: p.t. 2', s.t. 4'.
VARESE Viene la pelle d'oca se si pensa che, il 5 settembre di sei anni fa, il Varese stava per debuttare in Eccellenza sul campo del Parabiago, davanti a una piccola schiera di irriducibili fedelissimi. Ma i brividi sono ancora più evidenti se si considera come la situazione sia mutata in un brevissimo arco temporale. Grazie all'arrivo di Giuseppe Sannino, non solo un semplice tecnico, la squadra ha potuto catapultarsi, immediatamente, dall'ultimo posto della Seconda divisione alla B nell'arco di 20 mesi e 13 giorni. Un piccolo periodo che ha contribuito, però, a far sbocciare un rinnovato e grande amore verso il Varese da parte della Città Giardino.
L'atmosfera che si è respirata sugli spalti nelle due prime gare casalinghe della stagione, con Atalanta ed Empoli, è stata incandescente. Un appassionato incitamento ininterrotto che è partito con slancio dalla curva nord, instancabile nell'incitare i propri beniamini. Ma, nonostante, l'infaticabile aiuto del dodicesimo uomo, gli uomini di Sannino hanno dovuto accontentarsi di un altro 0-0. Questa volta con l'Empoli, formazione giovane e bella che ha accettato di venire al Franco Ossola per giocare a viso aperto. E, dunque, si è assistito a un incontro piuttosto emozionante. Specialmente nella prima frazione di gioco in cui ci sono state diverse palle gol.
Un'occasionissima è capitata immediatamente agli ospiti, vicini al vantaggio con una punizione di Musacci, fermata dal palo al 25'. Sul ribaltamento di fronte è stato, poi, bravo Pelagotti a salvare respingendo un tiro di Carrozza che aveva avuto modo di provare i riflessi del ventinovenne portiere in precedenza, al 18'. Sull'altro fronte, al 45', Coralli spreca incredibilmente, sparando su Moreau, dopo aver ricevuto palla da Moro. La prima frazione si conclude con qualche protesta verso l'arbitro Tozzi che non fa battere un calcio d'angolo ai biancorossi quando si è completato, ormai, il secondo minuto di recupero. Ciccio Baiano, vice di Sannino, protesta e viene espulso al rientro negli spogliatoi per la pausa.
Senza l'ex attaccante dall'illustre passato in panchina, il Varese sembra aver perso incisività. E neppure il leone Ebagua, in campo dopo quattro mesi, ha il tempo per rivitalizzare la manovra offensiva dei padroni di casa. Anche Osuji e Tripoli, gettati nella mischia al posto di Buzzegoli e Zecchin, fanno poco e lo 0-0 rimane così scritto.
Ma pur se l'appuntamento con la vittoria è stato rimandato, il pubblico del Franco Ossola continua a cantare. La voce di Masango sembra infatti inesauribile. Come non era mai stata nell'ultimo quarto di secolo. O, forse, come davvero non era mai così stata.
Filippo Brusa
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