Rimani aggiornato! Puoi essere avvisato quando viene inserita una notiza di tuo interesse:

Mettere la divisa costa
E il conto lo paga l'ospedale

Riconosciuto in busta il tempo per indossare la divisa (Foto by belosio K1)

VARESE Il tempo per infilarsi e sfilarsi la divisa va pagato. E da oggi lo sarà, almeno per i dipendenti dell’ospedale di Circolo che non dovranno più avere ansie montando o smontando il turno: tutto sarà compensato in busta paga. Lo ha annunciato con soddisfazione la Federazione dei sindacati indipendenti di Varese. La direzione generale sanità della Regione Lombardia, infatti, ha riconosciuto che il tempo che serve a tutti i dipendenti per indossare la divisa aziendale, nel caso questa sia richiesta dal datore di lavoro proprio come per i sanitari dell’azienda ospedaliera, deve essere considerato come orario di lavoro a tutti gli effetti e per questo va retribuito.

La decisione è arrivata il 27 agosto scorso, appena 24 ore dopo la richiesta di parere inviata dal coordinamento regionale Fsi alla direzione Sanità rispetto a un decreto legislativo, il 66/2003, in cui veniva stabilito che «per orario di lavoro si deve intendere anche il periodo in cui il lavoratore è a disposizione del datore di lavoro». Da allora i sindacati di ogni ordine e grado non hanno più mollato la presa per farsi pagare anche il tempo del cambio d’abito, rifacendosi dove possibile alle esperienze di altre realtà lavorative europee. E così il giorno dopo la lettera sindacale la Regione ha risposto con i fatti: sono state inviate dettagliate indicazioni sul tema ai direttori generali di tutte le realtà ospedaliere lombarde, delle Asl, Irccs e Areu. Ora il dado è tratto, si tratta soltanto di formalizzare la decisione e stabilirne i risvolti concreti, vale a dire i compensi per i dipendenti, nei tavoli di trattativa tra aziende e sindacati.

«La segreteria di Varese – ricorda il segretario territoriale Antonio Negro – il mese scorso aveva già chiesto e ottenuto dall’azienda ospedaliera Fondazione Macchi di sedersi ai tavoli di trattativa, ma la novità appena arrivata dalla Regione ha sollecitato una ripresa della discussione in tempi brevi». E non è finita qui. È la stessa federazione sindacale a sottolineare che se per l’ospedale varesino siamo a buon punto in quanto a retribuzione dei tempi di vestizione e svestizione, nessuno intende dimenticarsi di tutte le altre realtà lavorative della Provincia. «Siamo pienamente soddisfatti per come la Regione è intervenuta sulla materia, ma vigileremo attentamente perché tutti i datori di lavoro riconoscano questo diritto ai propri dipendenti. Ancora una volta la politica sindacale sobria e attenta della nostra federazione si conferma come un punto di riferimento per i diritti dei lavoratori».
Francesca Manfredi

© riproduzione riservata

Invia il tuo commento

video

Video Esterni

L'incidente di Cabiate

Video Esterni

Mutui ai senatori

Ansa

False Hogan, blitz Gdf a Napoli

Vivi Varese

al cinema