Domenica 06 Luglio 2014

Edilizia scolastica: ecco i fondi

Varese superata dai piccoli Comuni

Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha garantito quindici milioni di euro in opere in provincia

Edilizia scolastica, Renzi mantiene la promessa: quasi 15 milioni di opere in provincia di Varese. Ma i piccoli Comuni surclassano le grandi città: a Varese solo 152mila euro, a Busto Arsizio 113mila.

Ecco il miliardo di euro per l’edilizia scolastica. Con il Cipe del 30 giugno, quello che ha “dimenticato” un’altra opera strategica per il nostro territorio come Pedemontana, sono state perlomeno liberate le risorse per consentire ai Comuni di intervenire sulle scuole.

Si tratta della costruzione di nuovi edifici scolastici o di rilevanti manutenzioni, grazie alla liberazione di risorse dei comuni dai vincoli del patto di stabilità per un valore di 244 milioni (la sezione #scuolenuove) e del finanziamento per 510 milioni dal Fondo di sviluppo e coesione per interventi di messa in sicurezza (la categoria #scuolesicure), di decoro e piccola manutenzione (la sezione #scuolebelle). Varese beneficerà di due milioni di euro nel 2014 e di 3,7 milioni nel 2015 per le “#scuolenuove”: in realtà sono risorse proprie degli enti, i famosi “soldi in cassa” che i sindaci chiedono di poter utilizzare, svincolate dal patto di stabilità.

In questa sezione rientrano 14 Comuni: il più fortunato è Malnate, con 80mila euro quest’anno e 776mila l’anno prossimo, poi Caronno Pertusella (60mila e 603mila), Gorla Minore (100 più 680), Gavirate (400 più 280), Jerago con Orago (300 più 245), Gerenzano (100 più 480). La più ricca tra le sezioni è però quella delle “#scuolesicure”, relativa ad interventi di messa in sicurezza degli istituti. Qui i fondi li mette lo Stato: oltre sette milioni e mezzo di euro per la provincia di Varese, suddivisi su 29 enti.

La parte del leone qui la fa proprio l’ente Provincia, quello di Villa Recalcati, che riceverà circa tre milioni e mezzo di euro per la sistemazione degli edifici che ospitano le scuole superiori. Sostanzioso anche lo stanziamento a favore di Gazzada Schianno, dove un anno fa la primaria era stata evacuata per la presenza di crepe: poco più di 400mila euro.

Sorridono anche Buguggiate (quasi mezzo milione per due interventi), Mercallo e Samarate (300mila euro a testa). Spunta anche il Comune di Varese: il capoluogo dovrà accontentarsi di 124mila euro, anche se aveva chiesto di poter risistemare la primaria Canetta, su un progetto da circa 700mila euro.

Inoltre Renzi stanzia altri 28mila euro per quattro interventi sul decoro, nell’ambito della sezione “#scuolebelle”, che premia in tutto 43 Comuni con una pioggia di oltre un milione e 150mila euro.

Ma è giallo, perché il sindaco Attilio Fontana si aspettava molto di più, mentre Varese è fanalino di coda tra i capoluoghi lombardi: «Verificheremo cosa ha stabilito il Governo, ma la nostra richiesta era stata di svincolare risorse nostre dal patto di stabilità per poter realizzare due interventi di riqualificazione sulle nostre scuole. Dopo una prima risposta dal gGoverno, che chiedeva di indicare un immobile per Comune, nella seconda missiva avevamo proposto la scuola Canetta».

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