Fuori Salone anche a Luino. Sul lungolago si celebra il lino
Una nuova esperienza a margine del mercato luinese

Fuori Salone anche a Luino. Sul lungolago si celebra il lino

Da fine luglio lo storico mercato settimanale si arricchirà di una nuova ala

Il mercato settimanale del mercoledì a Luino risale al 1535 per concessione di Carlo V e tutt’oggi rappresenta non solo un appuntamento commerciale di primo piano ma anche per l’attrattività turistica, con visitatori provenienti anche dall’estero. Da fine luglio, il mercato luinese avrà, sul lungolago della città, anche un suo “Fuori Salone”, dedicato al lino, la pregiata stoffa che da sempre è stata protagonista del commercio nei mercoledì di Luino. Un assaggio del Fuori Salone si avrà il 21 luglio in via Cavallotti, nel cuore dell’antico borgo della città, che per l’occasione si vestirà con eleganti e artistici drappi di tessuto in 100% lino.

Distintivo nel mondo

Merito dell’iniziativa va alle eccellenze artigianali ed imprenditoriali del tessile e dell’abbigliamento, che hanno desiderato proporre questo evento proprio per riscoprire le radici di un territorio che, in un passato lontano, si distingueva nel mondo proprio in questo settore.

L’obiettivo è rilanciarlo, rinnovandone ovviamente il concept, adeguandolo ai tempi attuali; l’esposizione ispirerà anche il primo Fuori Salone del mercato di Luino, che verrà aperto il 26 luglio alle 10 con un vero e proprio evento destinato a segnare una data storica per la città.

Nel nuovo lungolago, i creativi del tessile proporranno un’installazione temporanea dedicata alla nobile fibra del lino che fungerà da “volano”, per richiamare l’attenzione alla mostra in corso in via Cavallotti.

Punto di riferimento

Il progetto che è stato patrocinato dal Comune di Luino e dalla Comunità Montana, è stato ideato e sviluppato da Monica Elisabetta Trussi con altri creativi con pluriennale esperienza nel settore. «Ho partecipato a una mostra open air a Milano che mi ha ispirata»spiega Trussi; il mercato del mercoledì di Luino e il centro storico saranno il palcoscenico dell’esposizione della pregiata fibra che impreziosirà la città con installazioni artistiche semplici e discrete, ma di grande impatto visivo, tattile ed emotivo.

Verrà narrata tutta la filiera del lino, dal seme al prodotto finito; la famiglia Oldani, che da quarant’anni, a Luino, opera nel settore della camiceria su misura e Giovanni Sassolini, titolare dello storico marchio Busatti, hanno scelto di partecipare al progetto di riportare a Luino la tradizione del tessile rivisitata con un gusto contemporaneo. Il colorificio luinese di Angela Bossi ospita nella sua caratteristica corte un percorso di allestimenti aerei e vetrine intitolato “Giardino delle piante tintoree e da fibre”. Il tutto nel contesto rappresentato dal mercato del mercoledì di Luino, un open air che affonda le sue radici nella storia della città.

Le tante bancarelle ne esprimono l’identità, ne valorizzano la vocazione; il mercato luinese ha rappresentato, negli anni del boom del tessile, un punto di riferimento per l’acquisto di stoffe.


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