Venerdì 07 Giugno 2013

Ha l’assicurazione

Ma è della madre morta

Gira in auto con l’assicurazione intestata alla madre morta da più di cinque anni, bustese “pizzicato” in Romagna e accusato di truffa. Lo stratagemma serviva per pagare un premio inferiore, visto che la madre, una vita senza incidenti, aveva raggiunto una classe di “bonus malus” molto vantaggiosa. V.P., 40 anni, di Busto Arsizio, rinnovava regolarmente dal 2007 il tagliando RC Auto intestato alla madre deceduta per risparmiare sul premio.

La vicenda è stata scoperta dalla Polizia Municipale di Cesenatico, in provincia di Forlì: qui, nel centro della città della riviera romagnola, l’uomo aveva ricevuto, e mai pagato, tre multe per divieto di sosta da 39 euro e il Comune se le era viste ritornare indietro in quanto l’intestataria dell’autovettura, di marca Nissan, O.F. di Busto Arsizio, risultava deceduta già dal 2007.

Così l’ufficio verbali della Polizia Municipale ha scavato più in profondità per capire a chi notificare gli atti, ma la figlia primogenita della donna, che si era vista notificare un verbale da 380 euro, aveva fatto ricorso presentando un documento che attestava la rinuncia all’eredità da parte di tutti e quattro i figli della donna. Così, proseguendo le indagini, gli agenti di Cesenatico hanno scoperto che l’assicurazione Rc Auto della Nissan, stipulata presso la compagnia Fondiaria-Sai di Busto Arsizio, risultava ancora intestata alla donna defunta (ma alla compagnia risultava fosse ancora viva), mentre l’auto veniva utilizzata dal figlio.

Addirittura, nel pieno delle indagini che hanno visto la piena collaborazione della compagnia assicurativa, agli sportelli dell’agenzia di Busto Arsizio si è presentato V.P., presentando come faceva da sei anni una delega firmata dall’anziana madre per il rinnovo dell’assicurazione auto che stava per scadere. All’obiezione dell’impiegata sul fatto che avessero saputo che la signora era deceduta, l’uomo aveva persino reagito male: «Macché morta! Domani verrò qui con lei e vedrete».

Ovviamente l’uomo non si è più fatto vivo, ma la sua truffa all’assicurazione è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Busto Arsizio. La compagnia ha annunciato querela. A. Ali.

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