Il diamante brilla ancora. Patrini a un passo dal bis
I ragazzi della Patrini con il sindaco Samuele Astuti

Il diamante brilla ancora. Patrini a un passo dal bis

La squadra di baseball ciechi in finale tricolore contro Roma

I Patrini di Malnate vanno a caccia del bis tricolore dopo il grande trionfo dello scorso anno. Pochi giorni fa, infatti, nel baseball per ciechi, i ragazzi di coach Chiesa si sono ripetuti in semifinale, battendo Bologna, conquistando così il diritto a giocarsi la finale, in programma domenica sempre in Emilia questa volta contro Roma. Sarebbe un bis clamoroso. Malnate, probabilmente ci arriva da favorita: i pronostici della vigilia sono in buona misura dalla sua parte, ma in una finale che si rispetti, di qualunque sport, in realtà un vero e proprio favorito non esiste.

Non più una sorpresa

La certezza è che ormai la squadra di Baseball ciechi di Malnate è una realtà conclamata: un mix di forza, compattezza, solidità, esperienza ed entusiasmo. Grazie a loro il “Diamante” malnatese brilla sempre di più. La grande tradizione del baseball, che affiora le radici negli anni, è sempre più radicata.

Lo scorso anno i ragazzi di Chiesa fecero un clamoroso “triplete”, impreziosendo la stagione grazie a una grande vittoria nella finale scudetto contro la favorita Fiorentina. Anche i siti specializzati, alla presentazione della Final Four, descrissero la squadra di Malnate come un gruppo «apparentemente invincibile e pronto alla riconferma». «I Patrini che avevano battagliato contro Bologna lo scorso anno – si legge sul sito Baseballmania.eu – era una compagine incredula e non ancora del tutto conscia delle proprie potenzialità. Proprio quelle due partite fecero aprire le ali ai varesini lanciandoli poi nella storia la settimana successiva».

Il destino dell’Aquila

Malnate dunque va a caccia del bis. Grande felicità anche da parte del presidente Adele Patrini, che si affida alla simbologia: «La giornalista Tiziana Mancini, giorni fa mi fece un’intervista che, alla fine recita cosi: “Incuriosita cerco su Google la storia del cognome Patrini ed i suoi simboli araldici. Così scopro che già nel XIV secolo la famiglia Patrini si distingueva fra le principali famiglie cremasche di parte Guelfa. Dette alla Patria valenti giureconsulti, fra i quali un certo Francesco, cavaliere e conte palatino, che fu Consigliere del Duca Filippo-Maria Visconti: avevano naturalmente anche uno stemma, con l’Aquila. L’Aquila nella mitologia greca è l’uccello sacro a Zeus, ed è sinonimo di potenza, vittoria e prosperità. L’aquila è anche una figura araldica naturale femminile, simbolo celeste e solare, ed indica acutezza mentale, ingegno e fama di rigenerarsi. Persino nella nostra religione è il simbolo del Cristiano chiamato, dal battesimo, a nuova vita”. Quando si dice il destino di un nome».


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