Giovedì 30 Ottobre 2008

"Il principe di Braganza è davvero il pretendente al trono"

Gallarate Associazione a delinquere finalizzata alla truffa attraverso la Real Casa del Portogallo, la difesa non fa sconti:«Rosario Poidimani a prescindere dal rilievo e dal riconoscimento che il nostro Stato dà alla vicenda dinastica, è convinto del suo status, vive come pretendente al trono, in Portogallo è l’antagonista del pretendente Duarte Pio di Braganza». In sintesi, riconoscere la legittimità del titolo di Poidimani, significherebbe riconoscere la legittimità delle sue azioni.
E' quanto emerso nell'udienza di ieri al tribunale di Busto Arsizio del processo al principe di Braganza dom Rosario Poidimani e a tre suoi accoliti tra ministri e consoli: Roberto Cavallaro, Ugo Gervasi e Fabrizio Bellora. Udienza che ieri è servita ad ammettere prove e testimoni al processo.
Tolto il lato “regale” della vicenda restano i reati. «E se la Real Casa fosse stata riconosciuta dallo Stato Italiano - ha precisato il pm Giovanni Polizzi - dovrebbe costituirsi oggi parte civile contro chi ha abusato delle cariche».

f.artina

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