Domenica 08 Dicembre 2013

«Raccordo Y opera inutile»

Legambiente fa le barricate

Legambiente contro il raccondo Y: «Penalizzerebbe la stessa stazione di Busto Arsizio»
(Foto by foto varese press)

«Raccordo Y, un’opera inutile». Legambiente contro la striscia di binari che dovrebbe collegare le linee ferroviarie delle Fs e delle Nord e che minaccia alcune case di via Sorrento, nella zona del cavalcavia del Roccolo.

Il Pd intanto chiede spiegazioni con un “question time” per il prossimo consiglio comunale.

La vicenda è emersa in questi giorni, quando i proprietari di alcune case ed aree adiacenti alla ferrovia in via Sorrento, una strada sterrata che corre parallela ai binari dietro la vecchia fonderia Tovaglieri, ai piedi del cavalcavia del Roccolo, hanno ricevuto le comunicazioni relative all’esproprio per ragioni di pubblica utilità, da completarsi nel giro di un anno e mezzo.

Si tratta della realizzazione del cosiddetto “raccordo Y”, un binario che collegherebbe direttamente la linea del Malpensa Express di Ferrovie Nord con quella di Rfi che va verso Rho Fiera.

Un’opera a suo tempo ritenuta strategica in vista di Expo 2015 e già prevista all’interno del Pgt di Busto Arsizio, ma che in realtà partirà soltanto dopo il grande evento, per concludersi indicativamente entro il 2020.

A rischiare la demolizione sono alcune case di via Sorrento (con la delocalizzazione di cinque famiglie che vi abitano) oltre alla fonderia, che è di proprietà comunale.

«Faremo in modo che ricevano un equo indennizzo e che i disagi in tutta l’area vengano minimizzati» promette il vicesindaco Giampiero Reguzzoni.

Ma se il Pd bustese, con un’interrogazione in consiglio comunale firmata da Salvatore Vita e Walter Picco Bellazzi, chiede all’amministrazione di «riferire al più presto sulla vicenda», è il circolo cittadino di Legambiente ad alzare le barricate contro il progetto.

«È un’opera inutile, tenendo conto che verrà realizzata quando l’Expo sarà già terminato da un pezzo - sostiene il presidente Andrea Barcucci - uno spreco di soldi pubblici che fa parte di un’altra epoca, quella delle opere faraoniche inaugurate con l’interramento delle Nord a Castellanza e con il progetto della stazione unica di Busto Arsizio. Oggi come oggi non ha senso, anche perché i collegamenti tra le due linee ferroviarie nel frattempo sono stati realizzati, con il passantino di Milano e la Saronno-Seregno, mentre a Busto Arsizio il raccordo esistente è già in grado di collegare le due stazioni e le due linee Nord e Rfi facendo perdere solo pochi minuti ai treni».

Oltretutto secondo Barcucci il nuovo “raccordo Y” «penalizzerebbe la nostra stazione centrale, che invece di essere uno snodo di collegamento verrebbe bypassata dai treni che a quel punto da Malpensa si indirizzerebbero direttamente verso Legnano».

Andrea Aliverti

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