Giovedì 25 Settembre 2014

Resa dei conti Fi-Ncd in giunta

Fuori i due assessori alfaniani?


(Foto by Varese Press)

Varese

Si avvicina la “resa dei conti” nel centrodestra. E il primo “colpo” potrebbe essere assestato proprio alla giunta di Varese.

I vertici provinciali di Forza Italia, infatti, starebbero per formulare la richiesta di revoca delle deleghe degli assessori del Nuovo Centrodestra, come reazione alla scelta del partito di schierarsi, alle provinciali, con il centrosinistra, a sostegno del candidato presidente Gunnar Vincenzi.

Questa mattina il sindaco Attilio Fontana (Lega Nord) dovrebbe incontrare il dirigente forzista Nino Caianiello, per fare il punto sulla situazione politica e sulle alleanze. E nel corso della discussione potrebbe appunto essere messa sul tavolo, da parte del forzista, la richiesta di allontanare dalla maggioranza varesina gli esponenti di Ncd.

Problemi di continuità

Che, all’interno dell’esecutivo del capoluogo, contano due ruoli chiave: il vicesindaco Carlo Baroni, che ha le deleghe importantissime ai Lavori pubblici e al Patrimonio, e l’assessore Enrico Angelini, che ha i Servizi Sociali ed Educativi.

Naturalmente la richiesta, se venisse formulata, aprirebbe un lungo confronto all’interno del centrodestra. Non solo per le conseguenze dell’eventuale rimozione di due assessori che, avendo deleghe importanti, creerebbe problemi alla continuità amministrativa in un momento critico per l’amministrazione.

Ma anche perché la fuoriuscita del gruppo consiliare di Ncd dalla maggioranza, con i suoi quattro membri, metterebbe di fatto in minoranza la giunta Fontana.

Ma su questo punto, come già era emerso da indiscrezioni nei giorni scorsi, ci sarebbe un piano d’emergenza. Ad entrare in maggioranza, o comunque a dare un supporto esterno alla giunta, sarebbe proprio l’Udc, con i suoi due consiglieri comunali.

A quel punto i numeri della nuova coalizione di governo sarebbero risicati rispetto a quelli attuali, ma garantirebbero comunque la governabilità e la maggioranza dei voti sui provvedimenti.

Si passerebbe insomma dagli attuali equilibri di 20 a 13 (32 consiglieri più il sindaco) a 18 a 15. Ma non è detto che non ci sia un ulteriore passaggio dall’opposizione alla maggioranza. Voci di corridoio confermano che il consigliere comunale di Movimento Libero Alessio Nicoletti avrebbe già preso contatto con ambienti del centrodestra, ipotizzando una prossima alleanza, anche in vista delle comunali del 2016, tra il suo partito e le forze politiche che oggi governano Varese.

Del resto, Nicoletti, provenendo da Alleanza Nazionale, ha comunque conservato anche con Movimento Libero un elettorato molto vicino al centrodestra.

L’incertezza sui tempi

Se anche quest’ipotesi si concretizzasse, nel caso di una cacciata di Ncd dalla maggioranza, ci sarebbe anche il voto di Nicoletti sul quale poter contare. E di fatto gli attuali numeri sui quali conta l’esecutivo verrebbero ridimensionato solo di un consigliere.

Queste le ipotesi che circolano in questi giorni. Rimane solo l’incertezza su quando effettivamente Forza Italia presenterà a Fontana la propria richiesta (se oggi o subito dopo le elezioni provinciali, come prospettano altri).

Ee se la Lega Nord sarà d’accordo sulla soluzione prospettata. Proprio i leghisti, infatti, avevano imposto di tenere fuori l’Udc dalla coalizione alle comunali del 2011. Oggi dovranno andare a richiedere il loro supporto.

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