Ubriachi al volante: i giovani non lo fanno, gli anziani sì
Gerardina Corona, comandante della compagnia carabinieri di Varese, spiega i risultati ottenuti nello scorso weekend dall’Arma (Foto by Archivio)

Ubriachi al volante: i giovani non lo fanno, gli anziani sì

Giro di vite sulle patenti a Varese nel week-end. Pensionati contro un muro, stop a un’insegnante. Donna rifiuta l’alcol test: «Lei non sa chi sono io»

VARESE - Automobilisti ubriachi al volante: giro di vita dei carabinieri della compagnia di Varese. In una notte saltano nel capoluogo cinque patenti e 50 punti; quattro le macchine sequestrate. «È una campagna di prevenzione - hanno spiegato il capitano Gerardina Corona, comandante della compagnia carabinieri di Varese, e il maresciallo Massimo Bucciarelli, vicecomandante del nucleo operativo radiomobile dei carabinieri di Varese - che ci vedrà sempre più presenti sulle strade di tutta la provincia». E, sorpresa, guidare ubriachi è una cosa da “grandi”.
I controlli messi in campo dai militari nello scorso fine settimana hanno messo in luce diversi aspetti del fenomeno. Il primo: due dei denunciati sono rimasti coinvolti in incidenti stradali. Per fortuna senza gravi conseguenze fisiche e senza aver coinvolto nessun altro nello schianto. È accaduto due volte in due punti diversi di Varese, ma l’indirizzo è l’unica cosa che cambia. Il resto è tutto uguale. Due pensionati ubriachi alla guida della loro utilitaria che perdono il controllo della macchina e finiscono contro un muro. Il primo, che ha 68 anni, s’è schiantato in via Virgilio alle 22.30 di sabato. Il secondo, che di anni ne ha 61, s’è schiantato in via Tonale. Molto simile anche il tasso alcolemico rilevato dai militari: 2.01 per il sessantottenne, 1,81 per il settantunenne; quasi quattro volte di più del massimo consentito dalla legge. Entrambi ci hanno rimesso patente e auto.

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