Vola per cento metri nel dirupo Muore sotto gli occhi della moglie
La tragedia ieri mattina in Val Verzasca, in Svizzera. Sul posto l’elisoccorso della Rega (Foto by archivio)

Vola per cento metri nel dirupo
Muore sotto gli occhi della moglie

Un’altra vittima della montagna: pensionato di Saltrio perde la vita in Svizzera. Stava facendo un’escursione in cerca di funghi quando è precipitato in un burrone

SALTRIO - Scivola in una scarpata per cento metri: muore un cercatore di funghi di Saltrio. La caduta è avvenuta ieri mattina sui monti del Canton Ticino, sotto gli occhi della moglie che era con lui: la vittima è Filadelfio Todaro, un pensionato di 74 anni residente a Saltrio. E la provincia di Varese piange un’altra vittima della montagna in questa tragica fine estate.
Ieri a dare l’allarme è stata la moglie della vittima: i due stavano facendo un’escursione a caccia di funghi con un amico quando il pensionato è scivolato giù nel dirupo dal ciglio del sentiero che stava seguendo. La tragedia è avvenuta poco dopo le ore 9.30 di mattina nel territorio di Cugnasco-Gerra, nella zona della Val Verzasca in Svizzera. L’uomo stava camminando quando, all’improvviso, è scivolato nel vuoto.
L’incidente è avvenuto nei pressi dei Monti della Gana, sulla strada forestale, a circa mille e cento metri di altitudine. L’anziano è scivolato per decine di metri nel bosco sottostante la strada e vano è stato l’intervento del soccorso della Rega: quando il medico elitrasportato ha raggiunto il ferito dopo essere stato verricellato il pensionato era già morto. Al momento non è chiaro cosa possa aver causato la caduta: se un malore oppure un attimo di distrazione oppure il cedimento del ciglio del sentiero.

Indaga la polizia elvetica

La polizia cantonale ha aperto un fascicolo ascoltando i due testimoni di quello che pare essere l’ennesimo incidente tragico in montagna di quest’estate. Todaro a quanto pare era appassionato di passeggiate in montagna e di funghi. Era un cercatore esperto e prudente e sapeva come muoversi. Conosceva tra l’altro la zona perché la frequentava ogni anno per dare sfogo alla sua passione di “fungiatt”.

Triste scia

Solo sabato un altro cercatore di funghi della provincia di Varese era rimasto vittima din un incidente in montagna in Valsesia. Roberto Frigo è morto in seguito a una caduta in montagna mentre cercava funghi. L’incidente è avvenuto in Valsesia. Frigo è scivolato cadendo in un canalone. I suoi funerali saranno celebrati domani alle 15.30 nella chiesa parrocchiale di Gorla Minore. dove Frigo, pensionato di 72 anni, abitava. A dare l’allarme sono stati i compagni di escursione. Anche in questo caso purtroppo i soccorsi si sono rivelati vani. Frigo era molto conosciuto e stimato a Gorla Minore. Molto attivo nel sociale, era un punto di riferimento per molti in tutto il paese. La sua scomparsa è un lutto per l’intera comunità.
Lo scorso 21 agosto morì invece l’alpinista Oliviero Bellinzani, originario di Luino, a causa di un incidente in quota. Bellinzani fu investito da una frana di sassi poco sotto la cima del Grauhorn, vetta delle Alpi Lepontine, in Svizzera. Aveva 59 anni ed era famoso nel mondo degli alpinisti come «l’uomo con le ali»: nel 1977 gli venne amputata una gamba, ma non rinunciò a coltivare la sua passione. Ieri la montagna è tornata a uccidere colpendo ancora una volta la nostra provincia


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