Lasciatevi ingolosire da Milano

Lasciatevi ingolosire da Milano

Weekend all’insegna del gusto con la manifestazione enogastronomica ideata da Davide Paolini

Cibo è tradizione, proiezione, fusione: dal foraggio al formaggio - recita il titolo di un incontro -, dall’affetto all’affettato. E dall’orto alla cucina: un universo mondo che richiede consapevolezza, responsabilità e non può prescindere dall’agricoltura sinergica, dal foraging, dall’integrità delle materie prime. Qualità e purezza degli ingredienti, cultura alimentare, creatività e innovazione. Torna Milano Golosa, manifestazione gastronomica ideata da Davide Paolini – giornalista, scrittore e conduttore radiofonico (aka Il Gastronauta, in onda dal 1999 su Radio24) -, giunta alla quinta edizione e in programma da sabato a lunedì  a Palazzo del Ghiaccio di Milano. L’evento, unico nel panorama italiano, non ha mai deluso le aspettative e si distingue da sempre per una organizzazione originale, brillante, impeccabile. Gli orari: sabato 15 ottobre dalle 14.30 alle 22; domenica 16 dalle 10 alle 20 e lunedì 17 dalle 10 alle 17.30. Biglietto d’ingresso 10 euro, 5 euro per i bambini dai 6 ai 12, gratis sotto i 6 anni.

«Andremo oltre il piatto – ha affermato Paolini – alla ricerca dell’origine di ciò che vi si trova dentro. In cucina si ricerca sempre più l’integrità della materia prima, un’idea di purezza da preservare».
Ed è tale presupposto a fare da trait d’union con gli eventi che costituiscono la variegata proposta della manifestazione, che dedica un raffinato omaggio a cinque ingredienti, ritenuti elementi primari della nostra cucina: il cacao, raccontato dall’agricoltore Claudio Corallo, considerato il miglior produttore al mondo della materia; il latte, con l’intervento del presidente dell’”Associazione Nazionale Formaggi Sotto il Cielo”, Roberto Rubino, il quale si prodiga da sempre nella difesa del latte prodotto esclusivamente con  animali al pascolo; il luppolo, rappresentato da Eugenio Pellicciari di Hops Company Italia, prima azienda italiana a produrre e commercializzare l’ingrediente - principalmente di origine americana - e impegnata nella ricerca di diversi genotipi autoctoni per selezionare varietà sperimentali di origine italiana; il miele, con l’apicoltore Andrea Paternoster della Mieli Thun, oggi in grado di offrire mieli mono-origine prima sconosciuti; la farina, che resta tra gli ingredienti principi della cultura alimentare nazionale.Weekend all’insegna del gusto con migliaia di specialità enogastronomiche: 200 espositori provenienti da tutta Italia e distribuiti in un villaggio di sapori tra assaggi, cooking show e degustazioni del più autentico Made in Italy.

Fitto il calendario degli eventi, con la presenza di cuochi, food blogger, winemaker ed esperti del settore pronti a svelare i segreti del mestiere. Previste sette degustazioni - in collaborazione di WineMi, la rete che raggruppa 5 enoteche storiche milanesi – per scoprire le espressioni più significative della viticoltura nazionale. Tra gli ospiti spiccano Valeria Mosca, nota forager e anima del centro ricerche Wood-ing sui cibi selvatici, chiamata a parlare di foraging e del progetto Wood*ing, che sta promuovendo in Italia la cultura dell’alimentazione a base di cibi spontanei selvatici; la food blogger intollerante al glutine, Sonia Peronaci, protagonista di due interventi: uno show cooking per insegnare alcune semplici ricette senza glutine e una lezione su come l’essere intollerante al glutine ha stimolato la sua creatività in cucina; Pietro Leeman, che porterà l’esperienza del suo Ristorante stellato Joia, impegnato nella diffusione di Alta cucina naturale con piatti vegetariani e vegani a partire da ingredienti di origine biologica, biodinamica e da agricoltura sinergica; l’attrice Laura Torrisi, a portare la sua testimonianza di donna e mamma lavoratrice e raccontare come fare scelte alimentari gluten free, privilegiando materie prime di qualità e sapori autentici. Prevista anche la premiazione della migliore pizzeria d’Italia (votata dagli utenti: ha vinto Sp.accio, pizzeria di San Patrignano in cui lavorano circa 40 ragazzi della comunità di recupero di tossicodipendenti che si preparano al reinserimento.

 Numerose, infine, le iniziative che coinvolgono ristoranti ed enoteche del capoluogo lombardo con il programma di Fuori Milano Golosa.

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