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VARESE - La Pedemontana rompe il ghiaccio, recita lo slogan scelto per celebrare il grande evento. E proprio con l'abbattimento di un simbolico muro di ghiaccio ha preso il via questa mattina il cantiere dell'Autostrada Pedemontana lombarda.
A inaugurare il cantiere in una blindatissima Cassano Magnago, tra gli altri, il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, il ministro delle Riforme, Umberto Bossi, il ministro alle Infrastrutture Altero Matteoli, l'assessore alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo, il presidente della Provincia di Milano Guido Podestà e, attraverso un collegamento telefonico, il premier Silvio Berlusconi. "E' un'opera epocale di cui il territorio aveva bisogno ed è un segnale, per l'Italia, che le grandi opere si possono fare, fare bene e in tempi ristretti e con costi certi - ha dichiarato Formigoni - Ricordo che il progetto della Pedemontana, quando lo riprendemmo in mano nel 1995, dopo trent'anni di oblio, aveva il 100% di non gradimento. Il lavoro di questi anni è stato anche recuperare il massimo del consenso attraverso la costituzione di tavoli con tutti i protagonisti del territorio. Attraverso centinaia di ore di lavoro siamo arrivati al progetto sottoscritto da tutti che non prevede solo un'autostrada, ma anche viabilità locale, un milione di nuovi alberi, nuovi parchi e una pista ciclabile da cento chilometri".
Il sistema viabilistico Pedemontano, inaugurato oggi, collegherà le cinque province di Bergamo, Monza e Brianza, Milano, Como e Varese con nuove strade per 160 chilometri (70 di autostrada da Malpensa a Dalmine, 20 di tangenziali di Como e Varese e 70 di viabilità locale), e una Greenway, un corridoio verde ciclabile lungo 100 chilometri, che costituisce il più esteso progetto di compensazione ambientale mai sviluppato nel nostro Paese.
Il costo totale dell'opera, la cui conclusione è prevista entro il 2014, è di 5 miliardi di euro, di cui 4,1 destinati alla costruzione dell'infrastruttura vera e propria, 100 milioni per opere compensative e territoriali e 800 milioni per oneri finanziari e gestionali nei trent'anni di durata della concessione. La Pedemontana interesserà 4 milioni di abitanti su 100 comuni e 300mila imprese (10% del Pil nazionale) e la sua realizzazione consentirà un risparmio di 45 milioni di ore all'anno, corrispondenti a un valore economico di 700 milioni di euro l'anno, a 500 mila chili l'anno di inquinanti in meno prodotti dal traffico e a 35 milioni di litri l'anno di carburante risparmiato, corrispondenti a 45 milioni di euro. "Lo Stato ha stanziato 1,2 miliardi di euro - ha ricordato il presidente Formigoni - una cifra importante, ma che rappresenta solo il 25 % del totale. Il restante 75% è stato reperito in Lombardia, in parte con fondi stanziati dalla Regione e in parte attraverso il project financing. Si tratta di un impegno anticiclico contro la crisi economica, in 5 anni si creeranno infatti 40mila nuovi posto di lavoro". Per quanto riguarda la tempistica della realizzazione dei lavori, da oggi ed entro la fine dell'anno vengono aperti i cantieri della tratta da Cassano Magnago (A8) a Lomazzo (A9) e dei primi tratti delle tangenziali di Como e Varese. Nel 2011 si apriranno i cantieri delle tratte da Lomazzo (A9) a Osio di Sotto (A4) e, entro la fine del 2014, in tempo per Expo 2015, si aprirà al traffico l'intero sistema autostradale.
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