Confidi Systema: «Le imprese vogliono crescere. E noi le aiutiamo»

Confidi Systema: «Le imprese vogliono crescere. E noi le aiutiamo»

Il direttore generale Andrea Bianchi: «Crediamo nell’economia reale che ha bisogno delle Pmi»

«La luce in fondo al tunnel della crisi si vede, ma manca ancora un po’ di strada da percorrere per arrivare fino in fondo; il nostro compito è contribuire ad accelerare un po’ il passo».

Con questa efficace metafora, il direttore generale di Confidi Systema Andrea Bianchi, descrive gli obiettivi del consorzio nato il 1° gennaio del 2016 dalla fusione di cinque importanti consorzi fidi lombardi, stimolata da Confindustria, Confartigianato e Confagricoltura. Attualmente, le imprese associate sono circa 54 mila, di cui circa 10 mila in provincia di Varese. Confidi Systema svolge il ruolo di intermediazione finanziaria, agevolando il rapporto tra le aziende e le imprese sul delicato tema dell’accesso al credito.

«Le dinamiche del rapporto tra aziende e banche, che è strategico e al tempo stesso complicato - prosegue Bianchi - sono influenzate dalla riduzione del credito, dalla sofferenze, dai tassi bassi; uno scenario particolarmente complicato per le piccole imprese».

Ecco perché diventa fondamentale il ruolo svolto da Confidi Systema che forte dei numeri che la contraddistinguono, svolge il ruolo di garante tra la banca che eroga il prestito e l’azienda che beneficia; negli ultimi anni segnati dalla crisi economica internazionale, gli investimenti si sono ridotti anche per le enormi difficoltà delle imprese ad accedere al credito, in particolare le Pmi.

Anche se a partire dal 2016 la situazione sta mutando in positivo, come dimostrano anche i dati macroeconomici. «Accanto al recupero della competitività - analizza il direttore generale di Confidi Systema - si è registrato anche un calo delle sofferenze; si tratta adesso di dare un po’ di gas alle imprese per incoraggiare questi ancora timidi segnali di ripresa».

Confidi Systema ha deciso di partire proprio dalla provincia di Varese, attraverso l’iniziativa “Diamo credito al territorio”. «Le imprese hanno voglia di fare - prosegue Bianchi - attraverso il nostro consorzio quando un imprenditore va in banca e come se lo facesse con 50 mila colleghi e tutto diventa più semplice».

Nel 95% dei casi, con l’intervento di Confidi Systema la richiesta di credito delle imprese ha successo; questo è il primo dei tre pilastri su cui si fonda “Diamo credito al territorio”. Il secondo è rappresentato da un altro numero; fino alla fine della campagna, Confidi Systema garantirà l’80% del prestito e non il tradizionale 50%.

«Crediamo nell’economia reale che necessita di uno sviluppo equilibrato e che ha bisogno delle Pmi, le quali sono in grado di tenere unito il territorio» sottolinea il direttore generale. Terzo pilastro, lo sconto del 20% sulle commissioni spettanti a Confidi Systema che verrà applicato fino alla fine dell’anno quando terminerà l’iniziativa iniziata il 1° ottobre.

«La risposta delle imprese è stata sinora molto positiva - conclude Bianchi - oltre le nostre aspettative; abbiamo registrato un crescita del 16% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, segno che è il momento giusto per consolidare la ripresa».

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