Credito agevolato per le nostre imprese

Credito agevolato per le nostre imprese

L’obiettivo è mettere alla portata delle aziende del territorio l’accesso ai fondi

Ci sono investimenti a portata di credito per le Pmi, anche a tasso zero o negativo che funzionano molto bene nel loro obiettivo di stimolare la crescita: la Lombardia è in testa negli investimenti incentivati dal Mise ad esempio, in 30 mesi sono stati raggiunti in regione 1,4 miliardi di euro.

Il Fondo Centrale di Garanzia insieme alla Nuova Sabatini 4.0, sono i temi posti al centro del terzo appuntamento del ciclo di incontri “Approfondimenti di finanza – Scuola d’impresa”, organizzato da Univa.

Operativo dal 2000 il Fondo Centrale di Garanzia per le piccole e medie imprese, messo a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico(Mise) per aiutare le imprese nell’accesso al credito, ha appunto lo scopo di fornire garanzie pubbliche. Ed è proprio grazie a questo Fondo, che le Pmi possono ottenere finanziamenti senza garanzie aggiuntive sugli importi chiesti a credito. «L’obiettivo è di riformare il Fondo Centrale di Garanzia per trasformare questo fondamentale strumento di supporto al credito alle imprese, rendendolo più flessibile e più vicino alle caratteristiche dei vari territori, magari con un maggior coinvolgimento, anche in termini di risorse, delle Regioni» hanno spiegato i relatori all’incontro. Altro efficace strumento messo a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico è la Nuova Sabatini, un intervento agevolativo “storico” e ormai strutturale, che ha l’obiettivo di facilitare gli investimenti delle imprese agevolandone i costi finanziari e di accrescere conseguentemente la competitività del sistema produttivo del Paese. Negli ultimi 30 mesi di operatività sono state presentate quasi 20mila domande dalle imprese per un totale di quasi 19mila concessioni per oltre 367 milioni di contributo e oltre 5 miliardi di euro di finanziamenti deliberati. Tra le regioni del nord Italia, che da sole costituiscono il 79% degli utilizzatori, la Lombardia spicca al primo posto per il ricorso a tale strumento di finanziamento. È di quasi 1,4 miliardi il valore degli investimenti resi possibili, fino ad oggi, tra le imprese lombarde grazie alla Nuova Sabatini.


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