Gli elicotteri di Finmeccanica vanno a ruba in Europa

Gli elicotteri di Finmeccanica vanno a ruba in Europa

Firmato un nuovo contratto con il Regno Unito per la fornitura di servizi di supporto e addestramento per la flotta di 62 elicotteri

Nuovo contratto da 271 milioni di sterline (circa 320 milioni di euro) per Leonardo Finmeccanica: una buona notizia che coinvolge la divisione elicotteri, la quale, già nelle scorse settimane, è stata al centro di ulteriori importanti contratti. Leonardo ha così firmato in questi giorni con il Ministero della Difesa UK un contratto per la fornitura di servizi di supporto e addestramento per la flotta di 62 elicotteri AW159 Wildcat impiegati dall’Esercito e dalla Marina Militare del Regno Unito.

L’esecuzione del contratto, di durata quinquennale, sarà avviata il primo aprile coerentemente con quanto previsto dal programma denominato WIST (Wildcat Integrated Support and Training – Supporto e Addestramento Integrato per i Wildcat), di durata complessiva trentennale e intrapreso a partire dal 2012: quest’ultima firma, arrivata dopo la sigla nelle scorse settimane di altri importanti accordi, rappresenta un nuovo riconoscimento delle capacità uniche della divisione Elicotteri di Leonardo nel Paese e sostiene gli obiettivi dell’accordo di collaborazione strategica tra Azienda e Ministero della Difesa UK.

Il programma comprende la fornitura di parti di ricambio e di servizi di supporto tecnico e di sicurezza, oltre ad addestramento per piloti e manutentori. Il contratto ha un forte impatto dunque sull’occupazione, poiché, come spiega la nota di Leonardo «sostiene direttamente oltre 500 posti di lavoro altamente qualificati, prevalentemente nel sud-est dell’Inghilterra presso la base aeronavale di Yeovilton, dove sono concentrate le attività di manutenzione e addestramento per gli elicotteri Wildcat, e nello stabilimento di Yeovil». Leonardo contribuisce al programma anche attraverso gli stabilimenti di Edimburgo e Luton con la sua divisione Sistemi Avionici e Spaziali per quanto riguarda radar e sistemi di autoprotezione. Tra i partner e subfornitori vi è inoltre anche Thales UK per i sistemi di comunicazione e gestione del velivolo, con personale addetto alla manutenzione proveniente dai suoi stabilimenti di Crawley e Morson e distaccati presso la base di Yeovilton. Il contratto WIST è basato su criteri di performance nella sua esecuzione, incentivando Leonardo al miglioramento continuo del livello di fornitura e alla costante riduzione dei costi lungo il ciclo di vita operativa della flotta. Questa formula è simile ai contratti denominati IOS (Integrated Operational Support – Supporto Operativo Integrato) già in essere per le flotte di elicotteri AW101 Merlin, Sea King e Apache AH Mk.1 del Ministero della Difesa UK e che Leonardo sta eseguendo con successo.

Nello scorso mese di dicembre infatti Leonardo ha consegnato al Ministero della Difesa UK il suo sessantaduesimo e ultimo AW159 Wildcat, destinato a Yeovilton quale principale base operativa degli elicotteri destinati a Marina e Esercito. E nel luglio dello scorso anno Leonardo e Ministero della Difesa hanno firmato un accordo di collaborazione strategica finalizzato alla sempre maggior valorizzazione dei contratti in essere per il contribuente, come lo stesso WIST, alla crescita costante dell’export e all’identificazione e sviluppo di nuove tecnologie e capacità. La collaborazione mira all’impiego di tali nuove tecnologie sia su prodotti già in servizio sia su futuri programmi, anche a pilotaggio remoto.

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