I lavoratori Whirlpool alzano la voce e scioperano per la riforma delle pensioni
I dipendenti Whirlpool in sciopero

I lavoratori Whirlpool alzano la voce e scioperano per la riforma delle pensioni

Ieri mattina l’azione dei dipendenti insieme ai sindacati che hanno anche distribuito manifesti per le vie di Cassinetta a Biandronno

Sciopero con presidio della portineria e con una manifestazione per le vie di Cassinetta a Biandronno ieri mattina per i lavoratori della Whirlpool. Un’azione unitaria decisa dai sindacati Cgil, Cisl e Uil con la categoria dei metalmeccanici, per fare pressione sul tavolo convocato ieri a Roma tra Governo e parti sociale per discutere della Legge di Stabilità e di riforma delle pensioni.

Presente alla manifestazione di ieri, che si è protratta fino a metà pomeriggio, con blocchi della strada provinciale da parte del corteo, cui hanno partecipato circa trecento persone, anche il segretario nazionale della Uilm Rocco Palombella. «È una riforma sbagliata - ha detto Palombella - che crea divisioni tra i lavoratori e tra i giovani e gli anziani; quello di oggi deve essere un punto di partenza e l’inizio di un percorso che ci deve vedere uniti». Non solo sulle pensioni ma anche sul tema della sanità e del sociale. «Da soli non si va da nessuna parte - ha proseguito Palombella - le aziende fanno parte della ricchezza del Paese, ma i lavoratori rischiano di essere calpestati e noi lotteremo per evitarlo».

Alla manifestazione hanno partecipato anche Umberto Colombo segretario provinciale della Cgil, Stefania Filetti, segretaria provinciale della Fiom; per la Fim Cisl il segretario Paolo Carini e Caterina Valsecchi, mentre per la Uilm il leader provinciale Francesco Nicolia e il segretario provinciale della Uil Antonio Massafra. Presenti ovviamente i responsabili della Rsu Whirlpool Matteo Berardi (Fiom), Tiziano Franceschetti (Fim) e Chiara Cola (Uilm).

«Manifestiamo per difendere i diritti e le pensioni» ha sottolineano Berardi. «La Legge di Stabilità e la riforma delle pensioni che si stanno profilando sono inaccettabili - dichiara Franceschetti - In Whirlpool ci sono lavoratori che hanno già sottoscritto degli accordi con l’azienda; se si allunga l’età pensionabile si creeranno nuovi esodati». La partita che si sta giocando a Roma riguarda molto da vicino anche il futuro dei lavoratori della multinazionale dell’elettrodomestico.

«Il piano di ristrutturazione aziendale è legato anche ai prepensionamenti - sottolinea la Cola - l’allungamento dell’età pensionabile creerebbe molti problemi ai lavoratori che verrebbero fortemente penalizzati; c’è poi da discutere di aspettativa di vita che non può essere soltanto un discorso numerico. Non da ultimo, la questione dei lavori usuranti che è centrale per il settore metalmeccanico, visto che si lavora alla catena di montaggio».

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