La tecnologia varesina al servizio dei bambini

La tecnologia varesina al servizio dei bambini

Missione umanitaria di Quanta System in Armenia: donato un laser per curare le malformazioni

Una nuova iniziativa sociale per la Quanta System, che si dimostra ancora una volta un’azienda attenta alle esigenze di chi soffre. I laser medici realizzati nello stabilimento di Samarate sono i protagonisti della missione umanitaria che Quanta System ha organizzato in Armenia. Curare i bambini affetti da malformazioni vascolari e cicatrici da ustione, gettare le basi per l’addestramento di chirurghi plastici e dermatologi e creare un centro specializzato nella tecnologia laser nella capitale armena Yerevan; questi gli obiettivi della missione umanitaria che vede l’azienda varesina in prima fila. Quanta System ha donato all’ospedale pediatrico Arabkir di Yerevan un laser frazionale unico al mondo che permetterà la cura dei bambini affetti da malformazioni vascolari e cicatrici da ustione.
Questo prodigioso laser è stato già utilizzato nell’ospedale della capitale armena sotto la direzione di esperti dermatologi del Mit di Boston, guidati dal luminare Rox Anderson, per la cura delle cicatrici residuali su bambini e adolescenti causate dall’esplosione nel 2012 di migliaia di palloncini ad una festa del principale partito armeno riempiti a idrogeno; scelta che causò 144 feriti. Molti altri bambini trattati da questo avveniristico laser prodotto dalla Quanta System sono le vittime di una bomba fatta esplodere su un autobus nel 2015 proprio a Yerevan.
La tecnologia made in Varese a disposizione dei più piccoli e dei più sfortunati; l’azienda di Samarate ha messo permanentemente a disposizione dell’ospedale pediatrico Arabkir il macchinario in grado di trattare anche le malformazioni vascolari in età pediatrica. «La fotoablazione e la fotocoagulazione laser sono oggi una vera panacea per le malformazioni vascolari - afferma Paolo Salvadeo, CEO di Quanta System - la tecnologia YouLaser Mt è l’unica al mondo in grado di unire l’efficacia di una micro fotoablazione superficiale a quella di una fotocoagulazione più profonda. Per questo motivo, abbiamo pensato di realizzare una macchina universale che lavori su due lunghezze d’onda diverse». Il laser è stato affidato al padre della fotomedicina Rox Anderson, docente ad Harvard e al Mit. «Sfortunatamente, a volte, le tecnologie più avanzate ed innovative per la salute, non sono rese accessibili ai pazienti meno abbienti che più ne avrebbero bisogno - sottolinea Anderson - siamo davvero determinati a cambiare tutto ciò e siamo grati a Quanta System».
Il superlaser è efficacissimo anche nella cura delle cicatrici, donando ai tessuti, dopo il trattamento, un aspetto del tutto simile alla cute sana. «Questa missione ci vede di nuovo in prima fila nel dare aiuto a popolazioni bisognose nel mondo - afferma Luca Cerri, direttore scientifico di Quanta System, che ha da poco inaugurato la nuova sede a Samarate - dopo altre missioni umanitarie svolte dalle nostra azienda, ad esempio in Nicaragua, Bolivia e Paraguay, oggi è la volta dell’Armenia, un Paese molto ospitale. Siamo tutti commossi dalla gratitudine dimostrataci sia dagli operatori che dai giovanissimi pazienti, soprattutto da parte dei bambini che sono stati trattati a Yerevan, per gravi cicatrici da ustione». L’attività di Quanta System, fondata nel 1985 e facente parte, dal 2004, del gruppo internazionale El.En, si sviluppa in tre settori scientifici: medicina estetica, chirurgia e arte. Il principio che accomuna le tre divisioni è lo stesso: migliorare la qualità della vita dei pazienti e prendersi cura delle persone, proprio come nel caso dei bambini armeni.


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