Mercoledì 03 Agosto 2011

Olindo e Lele Mora
sono vicini di cella

MILANO - A volte la vita è strana. Ci si lamenta per i vicini di casa rumorosi e maleducati. Ma cosa si deve fare quando, a essere sgradevoli, sono i vicini di cella? È la sorte toccata all'agente dei vip Lele Mora, sceso dalle stelle (intese come soubrette e attrici) alle stalle e finito nel carcere di Opera con l'accusa di bancarotta fraudolenta.
Ebbene, anche in carcere Mora si ritrova a stretto contatto con una "celebrità" ma della cronaca nera giudiziaria: il suo vicino di cella (spiffera il sito Dagospia) è infatti Olindo Romano, condannato all'ergastolo per la strage di Erba insieme alla moglie Rosa Bazzi, che invece è rinchiusa nel carcere di Bollate. I due hanno le celle vicine e chissà se hanno già fatto amicizia. Per la verità, come hanno riferito i legali di Lele Mora, l'agente delle star amico di Berlusconi e inguaiato anche dal caso Ruby, in carcere fa vita molto ritirata: ha rinunciato all'ora d'aria, ha perso molti chili e passa il tempo a leggere lettere e telegrammi che, a quanto pare, gli arrivano numerosi ogni giorno dagli ammiratori.

s.golfari

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