Giovedì 02 Maggio 2013

Tanto avidi quanto maldestri
Ladri nei guai a Gemonio e Gornate

GEMONIO Ladri appassionati d'antiquariato rubano una botticella in oro del valore di mille euro: in manette un kosovaro di 37 anni. Il complice ancora in fuga con la refurtiva ma i carabinieri della compagnia di Luino, guidati dal capitano Giuseppe D'Aveni, starebbero stringendo il cerchio. Ad incastrare il kosovaro è stata l'avidità. Dopo il colpo in un negozio di antiquariato di Gemonio, mentre il complice immortalato dalle telecamere se ne andava con il borsone nero contenente la preziosa botticella con tanto di Bacco rafficugarato sulla superficie, ha infati cercato di incrementare il bottino. Tentando il furto in un'abitazione poco distante dal luogo del primo colpo.

Ma la seconda incursione gli è andata male. Perchè il padrone di casa, presente nella propria abitazione, ha sentito l'armeggiare del ladro e accorgendosi del furto in corso ha chiamato i carabinieri. I militari sono arrivati in un istante. La caccia all'uomo è durata pochissimo: il kosovaro è stato bloccato a pochi metri dal luogo del secondo colpo finendo in manette. I filmati, poi, lo coinvolgerebbero anche con l'incursione nel negozio di antichità. Il ladro è in carcere in attesa di comparire davanti al gip per l'udienza di convalida dell'arresto.

Non meno maldestro il ladro che a Gornate Olona ha tentato di derubare una piccola azienda. L'uomo si è introdotto nella sede della ditta sottraendo materiale per un valore di 20 euro. Inspiegabilmente il malvivente aveva preso un cacciavite ed una penna. A sorprenderlo e a chiamare i carabinieri il proprietario della ditta che tornando in ufficio ha trovato il ladruncolo prigioniero. Sì, perché dopo essersi introdotto in azienda il ladro pare non fosse più capace di uscirne. E' stato denunciato a piede libero.
S. Car.

f.artina

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