Sabato 18 Maggio 2013

Caso Husqvarna, il retroscena
L'Mv Agusta voleva acquistare

BIANDRONNO Dopo l'annuncio ufficiale della Pierer Group, il destino del sito di Husqvarna a Cassinetta sembra segnato, ma l'azienda di Biandronno poteva essere salvata. Parola di Giovanni Castiglioni, amministratore delegato di Mv Agusta, gruppo che fino al 2007 è stato il proprietario di Husqvarna, prima della cessione a Bmw.

La presenza del noto imprenditore varesino al tavolo convocato una decina di giorni fa in Comune dal sindaco Antonio Calabretta con il presidente della Regione Roberto Maroni, aveva destato curiosità, sulla possibile presenza di un piano alternativo per salvare il marchio. «Non c'è nessun piano B - precisa Castiglioni - ormai c'è poco da fare, la situazione è molto difficile; mi hanno invitato al tavolo in Comune in quanto esperto di Husqvarna». Il gruppo Mv Agusta è stato in corsa per rilevare Husqvarna dalla Bmw, ma la casa tedesca ha preferito cedere la proprietà al manager austriaco Stefan Pierer. «Probabilmente per fermare l'emorragia dei conti - spiega Castiglioni - Bmw aveva fretta di concludere la cessione e lasciare ad altri l'incombenza di chiudere il sito di Cassinetta».
L'idea di Castiglioni era quella di fondere Mv Agusta con Husqvarna in un'unica società, mantenendo in Italia la produzione di moto, aggiustando i conti nel giro di 5 anni.

Sulla Provincia di Varese in edicola oggi, sabato 18 maggio, altri particolari sulla vicenda

p.rossetti

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