Martedì 21 Maggio 2013

Manager esterni per lo sviluppo
Tendenza nelle pmi varesine

CASTELLANZA Si diffonde anche tra le piccole e medie imprese varesine, il ricorso a manager esterni e indipendenti, per sostenere lo sviluppo dell'azienda in questa fase di crisi economica. Avere una struttura gestionale, anche nelle imprese a conduzione famigliare, è uno dei fattori chiave per il successo di una Pmi, individuato dal professor Fernando Alberti, docente di Economia delle Pmi alla Liuc di Castellanza. Alberti è stato intervistato recentemente, con altri economisti, dal settimanale "Il Mondo", che ha condotto un'inchiesta tra le Pmi italiane.

«Le piccole e medie imprese che progrediscono sono quelle in cui c'è una forte attenzione alle risorse umane ed un rapporto professionale tra famiglia e azienda» afferma il docente. Queste Pmi modello, presenti anche in provincia di Varese, hanno manager sia tra i membri della famiglia proprietaria, sia in figure indipendenti a presidio di alcune funzioni, come la progettazione, la ricerca, lo sviluppo o in un ruolo di gestione trasversale delle funzioni, una sorta di cerniera organizzativa. «Le piccole e medie imprese che vanno bene - prosegue Alberti - dimostrano di aver acquisito consapevolezza e strumenti di gestione d'impresa, verificando se nella compagine interna esistano le attitudini necessarie, oppure ricercando all'esterno le competenze».

Non sempre però, i manager vogliono entrare nel contesto delle Pmi, perché non vedono grandi spazi di carriera. In questa difficoltà, si inserisce la figura del manager a tempo, che anche Federmanager Varese sta spingendo con un progetto. Questa soluzione a tempo può essere decisiva per lo sviluppo della piccola e media impresa, anche sul territorio varesino, a patto che ci sia una figura da formare interna all'azienda e un manager operativo, impegnato per un determinato periodo che sappia trasferire le nuove competenze.
Matteo Fontana

p.rossetti

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