Lunedì 02 Novembre 2009

A Busto il cimitero
col navigatore tombale

BUSTO ARSIZIO A chi ha gambe buone non sembra, ma per chi cammina con difficoltà, il cimitero è lungo da attraversare. E così anche recarsi sulla tomba dei propri cari nei giorni tradizionalmente dedicati alla visita del camposanto può diventare davvero una fatica.

E’ proprio pensando alle persone anziane, quelle tradizionalmente con difficoltà di deambulazione, che il Comune di Busto Arsizio ha messo a punto un servizio di accompagnamento lungo i viali interni del cimitero centrale: ieri mattina, all’entrata, erano schierati tre mezzi dei servizi sociali (uno dei quali attrezzato per il trasporto dei disabili), pronti a “scortare” chiunque ne avesse bisogno fino alla tomba da visitare, con tanto di riaccompagnamento fino all’entrata, all’automobile parcheggiata nel piazzale o addirittura a casa, per quanti erano arrivati a piedi.

«E’ un servizio nuovo, che abbiamo attuato oggi in via sperimentale – spiega l’assessore ai Servizi sociali Mario Crespi (Pdl) – il primissimo riscontro è stato positivo, anche se bisogna lasciare ai cittadini il tempo di conoscere questa nuova opportunità». L’intenzione, prosegue Crespi, è quella di consolidare in futuro il servizio, magari a giorni fissi o su prenotazione. Per il debutto, l’indice di apprezzamento è stato decisamente alto: a inaugurare il nuovo servizio - la cui necessità era indubbiamente sentita dalla popolazione - è stato Armando Postiglione, 84 anni, arrivato al camposanto insieme alla moglie Liliana, che invece ha preferito raggiungere a piedi la tomba di famiglia. «Un aiuto davvero utilissimo e prezioso – ha commentato Armando Postiglione scendendo dal pulmino – è davvero una buona idea: grazie».

Ma l’accompagnamento non è l’unica novità introdotta in via Lonate: dall’altro ieri è entrato in funzione, proprio davanti all’ingresso degli uffici del custode, uno dei totem rossi già utilizzati in precedenza come infopoint, per rintracciare le tombe di parenti e conoscenti. Un vero e proprio "navigatore cimiteriale", insomma: basta inserire nel computer il nome del caro estinto (in caso di omonimia, le date di nascita e morte aiutano a raccapezzarsi) per localizzare immediatamente il sepolcro, con tanto percorso segnato sulla piantina e possibilità di stampare il tutto. Diventa così più facile districarsi tra i sentieri del cimitero. E anche in questo caso gli utenti hanno dimostrato di gradire: appena introdotta, la novità è stata immediatamente sfruttata e apprezzata: dire che davanti al totem ieri mattina c’era la coda sarebbe esagerato, ma i bustesi che hanno consultato la colonnina rossa sono stati davvero tanti, fin dalle prime ore della mattina. E indubbiamente con buoni risultati.

«Finalmente un sistema di indicazioni chiaro e che funziona – commenta Stefano Battioli, consultando la cartina fresca di stampa – è utile, comprensibile e facile da usare». Anche i coniugi Bellotti, che – per loro stessa ammissione – di informatica e dintorni «non capiscono un’acca», sono riusciti senza nessuna difficoltà a individuare il loculo di alcuni amici di famiglia, localizzati al cimitero nuovo. «Ora speriamo solo che il totem resti in funzione, e che i vandali non ci mettano mano...», auspicano i signori Bellotti. Due nuovi servizi per il cimitero che rappresentano un segno tangibile di attenzione al camposanto, sede – troppo spesso trascurata – degli affetti famigliari dei bustesi.

Laura Campiglio

f.tonghini

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