Giovedì 18 Settembre 2008

Muore bimbo di sei mesi
dopo una caduta dal divano

VEDANO OLONA Aveva solo sei mesi di vita ed è morto in seguito a una assurda caduta dal divano di casa. A nulla sono serviti gli estremi tentativi di trarlo in salvo: il piccolo Alessio I. si è spento al Circolo di Varese in piena notte, dopo una disperata corsa in ospedale in autoambulanza. E’ la vicenda drammatica, accaduta lunedì notte, con protagonista una famiglia di Vedano Olona, residente in via Papa Innocenzo XXIII, che in queste ore sta piangendo la morte di un figlio piccolissimo, nato solo sei mesi fa da un parto gemellare.


Una vicenda drammatica, ancora tutta da chiarire e senza un vero perché, che ha sconvolto in maniera atroce non solo una famiglia, ma un’intera comunità. La notizia nelle ultime ore si è rapidamente diffusa e la gente di Vedano Olona è rimasta senza parole per raccontare un dramma disumano, di proporzioni enormi, perché la vittima aveva appena iniziato a vivere, a conoscere e apprezzare il calore dell’ambiente familiare, della mamma, del papà e della sorellina gemella. Un clima spezzato da una tragedia che lascia senza fiato e che ammette davvero poche repliche. Ieri mattina mamma e papà si sono stretti in un dignitosissimo silenzio, in un dolore che si può leggere solo dai loro occhi. Per rispetto delle indagini in corso i genitori hanno evitato di rilasciare dichiarazioni pubbliche. Aspettano gli eventi: innanzitutto l’esito dell’esame autoptico che sarà eseguito in questi giorni. Solo allora, probabilmente, diranno anche pubblicamente cosa pensano di tutta questa vicenda. Fino ad allora hanno preferito percorrere la via del riserbo: pretendono, però, come è normale che sia, che si faccia chiarezza e che vengano individuate tutte le eventuali responsabilità e le cause di un decesso che gela il sangue e stringe il cuore.

A portarsi via Alessio, secondo una prima ricostruzione, potrebbe essere stato un incidente domestico avvenuto lunedì pomeriggio intorno alle 17. Il piccolo Alessio è caduto da un divano di casa, alto non più di una quarantina di centimetri, e ha picchiato la testa per terra. In un primo momento il bimbo sembrava stesse bene e non sembrava manifestare particolari segnali di sofferenza. Subito dopo l’incidente però, i genitori, pur di stare tranquilli, più per una forma di premura che non di necessità, hanno preferito portare il piccolo all’Ospedale del Ponte di Varese per gli eventuali accertamenti. Lo hanno trasportato in auto e anche durante il tragitto sembra che il piccolo desse segni del tutto tranquillizzanti. All’ospedale però il bambino avrebbe iniziato ad avvertire i primi sintomi di un certo malessere. Intorno alle 20, dopo tre ore di fermo in ospedale, i genitori hanno riportato il bimbo a casa. Sembrava che i problemi fossero superati. Purtroppo però intorno alle 2 della notte qualcosa è cambiato e il bambino è andato incontro a un brusco peggioramento. Il piccolo ha iniziato a respirare male, sembrava soffocasse. I genitori, allarmati, a quel punto hanno immediatamente chiamato i mezzi di soccorso del 118 che lo hanno trasportato in ospedale. La situazione è precipitata. Un’ora dopo il cuore del piccolo Alessio, nonostante gli estremi tentativi messi in atto dai medici dell’ospedale, ha smesso di battere. Il paese non crede ai propri occhi: «Siamo molto vicini alla famiglia – dice un vedanese – una cosa del genere non può capitare a un bimbo di soli sei mesi». E la famiglia di Alessio ora chiede di sapere perché.
Pino Vaccaro     

b.melazzini

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