Estensi in musica. Una bella musica
Cesco Ferrari e Pasquale Bevilacqua

Estensi in musica. Una bella musica

City Angels Varese - Artisti e Angeli interpreti della colonna sonora dell’attenzione per gli altri

È stata una bella domenica di musica e molto altro. Ad organizzarla per il secondo anno consecutivo i City Angel di Varese impegnati in ogni altro giorno ad ascoltare altra musica, con testi dettati dalla disperazione. Archiviata l’ennesima iniziativa i City Angels sono già tornati sulla strada.
«In realtà i giardini estensi e il minigolf quest’anno sede aggiunta di “Estensi in Musica” sono nel cuore della nostra città e quindi di non ci siamo mossi da qui».
Le parole senza musica sono della «mamma» dei City Angels di Varese Maura Aimini d’azzurro e di rosso vestita.

«Oltre che per il numero e la qualità degli artisti di strada e non solo, questa seconda edizione è stata fantastica per la grande partecipazione della gente. Famiglie intere a passeggio per i giardini e sedute ad ascoltare musicisti e cantanti. Grazie a tutti, è stato bellissimo».
Musicisti e volontari sulla strada. Una strada che racconta e insegna.

«La strada racconta, insegna e unisce. I City Angels sono attenti con occhi attenti e si prendono cura delle persone che hanno bisogno di una mano, più spesso anche solo di qualcuno disposto ad ascoltarle».
Nella gente comune cresce la consapevolezza di quante siano le persone che vivono in povertà o in difficoltà. Ma consapevolezza non fa rima con sensibilità.

«Io penso che continuando a seminare consapevolezza la sensibilità non può che crescere. Noi lo facciamo in ogni occasione e tramite i social, informando e raccontando storie. Conoscendo la difficoltà senza per forza viverla aiuta a essere più attenti anche al tuo vicino di casa, spesso un estraneo al quale spesso si riserva a malapena il saluto. I segnali positivi in questo senso sono tanti. Ogni giorno ricevo messaggi relativi a situazioni di disagio. La più recente riguarda una signora anziana che tutti i giorni pranzava in un luogo dove restava fino al tardo pomeriggio. Qualcuno l’ha notata e ce l’ha segnalata. Avvicinandoci a lei con molta discrezione abbiamo scoperto una storia intrisa non tanto di povertà quanto di solitudine che per discrezione e vergona era rimasta solo sua per troppo tempo. Da quel primo incontro è nato un sentimento molto simile ad una amicizia che se non le ha cambiato la vita le ha donato almeno una serenità fino a quel momento sconosciuta o forse solo dimenticata».
Quanti sono i City Angel varesini e quanti vorreste essere?

«Siamo una decina. Non molti perché la nostra tipologia di volontariato è particolarmente difficile per le situazioni e le condizioni che ci troviamo ad affrontare. Vorremmo di più perché ci permetterebbe di essere più presenti in più quartieri e quindi utili a molte più persone».
Che estate vi aspetta?

«Quella che viviamo nel tempo libero ogni giorno ed ogni sera, oltre ad altre iniziative in veste d’organizzatori come la pulizia di alcune vie cittadine particolarmente degradate con primo appuntamento domenica 12 giugno. Insieme a noi ci saranno persone senzatetto o disagiate che riceveranno un buono spesa utile ad acquistare alimenti e beni di prima necessità. Una piccola cosa per essere utili alla nostra città e allo stesso tempo donare la sensazione di essere utili a chi l’ha persa». Info: www.cityangels.eu e pagina FB Maura Aimini.


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