BERGAMO A Bergamo la Yamamay dorme nel primo set, risorge nel secondo, poi cede al maggiore tasso tecnico delle padrone di casa che chiudono 3 a 1. Le farfalle hanno pagato care le solite amnesie, ma quanto visto in campo fa ben sperare in vista del ritorno di Coppa Cev in terra tedesca.Le voci dal dopo partono con un Carlo Parisi rinfrancato dopo i mal di pancia di giovedì scorso: «Le solite fesserie e il solito
inizio stentato, ma complessivamente non è stata una brutta partita. Ci siamo presi dei rischi per certi aspetti andati a buon fine». Capitolo quarto set: «E’ mancata un po’ di lucidità e di efficienza a muro, ma la qualità di Bergamo in difesa e nella correlazione con il muro è fuori discussione».Carmen Turlea: «A parte l’inizio, dove ci siamo distinte nella nostra specialità, non è andata male. Nel finale Bergamo davvero brava in difesa, prendevano tutto».
e.romano
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