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Busto, la nostra guida
alla nuova Yamamay

BUSTO ARSIZIO Per gioco e per passione, speranze biancorosse in pillole: una per una, sperando diventino una per tutte e tutte per una. Il timone è in mani note: Carlo Parisi, Mariela Codaro, Marco Musso.


CHRISTINA BAUER centrale francese classe 1988 di 196 cm., da Mulhouse.
Quando s'è presentata, accompagnata dal perticone del papà ex pallavolista, il sottovoce è stato «non finisce più di finire». La mamma è una fu pallamanista norvegese. Un muro di donna, Mu-Ro-Ne in onore di Adriano Broglia, da scoprire. Se è cattiva e coordinata quanto è alta le premesse sono buone.


BARBARA CAMPANARI centrale frusinate classe 1980 di 191 cm., confermata.
La donna di Veroli non necessita di presentazioni: arriva da fresca campionessa d'Italia di beach volley, scudetto vinto in coppia con Silvia Fanella. L'auspicio è un'intesa con la palleggiatrice buona, l'anno scorso a volte ha sotto reso per questo: con Serena si conoscono, sperem.


LUNA CAROCCI libero lucchese classe 1988 di 174 cm., da Pavia.
L'anno passato a statistiche è stata la terza dietro Cardullo e Merlo. Atleta dall'impostazione moderna, con una statura fino a qualche anno fa sconosciuta al ruolo: da sostituire c'è Maurizia Borri, una grande a 360 gradi, si può fare alzando l'asticella.


LUCIA CRISANTI centrale perugina classe 1986 di 186 cm., confermata.
Rivedremo il fenicottero dalla fast letale, se imbeccata bene chiaro, solo dopo i Mondiali: buon viaggio azzurro a Lucia.


HELENA HAVELKOVA schiacciatrice ceca classe 1988 di 188 cm., confermata.
Helena cuor di leone. L'unica, o tra le poche, l'anno passato sempre sulla cresta dell'onda: così giovane e già così dominante, così già campionessa.


ANITA HAVLICKOVA opposto ceco classe 1987 di 193 cm., da Urbino.
Nell'Urbino dei miracoli, al primo anno d'Italia, ha urlato forte la sua voglia d'imporsi. Numeri da primadonna, da confermare in quella che sarà la prova del nome per la sua carriera d'oggi e domani.


MI NA KIM palleggiatrice trevigiano-coreana classe 1984 di 176 cm., confermata.
Il futuro della regina di Baku l'ha disegnato mastro Parisi: «Necessita di un ruolo più coinvolto e coinvolgente».


FRANCESCA MARCON schiacciatrice coneglianese classe 1983 di 180 cm., da Conegliano.
Prima volta fuori casa, è arrivata per completare e dare equilibrio a un reparto martelli pericolosamente sbilanciato in avanti. Seconda linea cassaforte, stra-conosce Serena, ideale al sistema squadra.


FLOORTJE MEIJNERS schiacciatrice olandese classe 1987 di 192 cm., da Amstelveen.
Non foss'altro che c'è voluta una pazienza da abate francescano per schiodarla dall'Olanda, questa chiama curiosità. E' uno dei prospetti più ricercati del momento, nelle ultime tre stagioni l'ha corteggiata mezzo mondo: una gemma da sgrezzare, un braccio bomba da educare. Parisi l'ha genialmente disegnata in due parole: «Dà spunti».


VALENTINA SERENA palleggiatrice veneziana classe 1981 di 184 cm., da Bergamo.
Stiamo ancora con coach dixit: «Non ha fatto strappare i capelli ai tifosi». Però, ricordate Dirickx? Mani forse non educatissime ma un sacco di valore aggiunto. A grandissime linee il genere è quello, dimenticarsi la follia di Fé, prepararsi a una regista intelligente e solida.


FEDERICA VALERIANO schiacciatrice vercellese classe 1985 di 179 cm., confermata.
Uffa, che barba: perché dobbiamo sempre descriverla come quella in grado di cavare un carro armato da una forcina per capelli? Perché lo è. Meglio di MacGyver.
Samuele Giardina

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