La Femminile è ancora Lilli: «Cara Varese, ti sento mia»
Coach Lilli Ferri tra le giovani del vivaio biancorosso: la Pallacanestro Femminile Varese sarà ancora “roba” sua

La Femminile è ancora Lilli: «Cara Varese, ti sento mia»

Fra un mese e mezzo ripartirà la stagione delle biancorosse: al comando, per il settimo anno, ci sarà coach Ferri

A volte prepararsi le domande è uno sforzo perfettamente inutile: le risposte sono nell’aria. E, nel caso di una certa allenatrice di nostra conoscenza, anche in un cuore e in una passione che sgorgano prepotenti ad accompagnare ogni sillaba pronunciata.

Un esempio di interrogativo superfluo è questo: «Con quali motivazioni un coach ricomincia nello stesso posto per il settimo anno di fila?». A metà intervista la questione ti ritorna inevitabilmente e definitivamente nel gargarozzo: sogni, progetti, idee, sentimenti, proponimenti e incazzature del tuo interlocutore hanno già ampiamente soddisfatto la tua curiosità.

Obiettivi da realizzare

La Pallacanestro Femminile Varese ’95 sarà ancora Lilli Ferri da Busto Arsizio. E - sinceramente - avremmo fatto fatica ad immaginare il contrario: «Questa società la sento mia e penso di poter ancora garantire una certa continuità, rimanendo dove sono. L’arte di porsi i giusti obiettivi l’ho appresa dal mio lavoro a Psicosport (centro di ricerca e di psicologia applicata allo sport e alle aziende che, insieme al basket, occupa la vita del coach ndr) e, di certo, uno molto grande con Varese non l’ho ancora realizzato: la promozione in Serie A2».

È il momento di riavvolgere brevemente il nastro del racconto. A maggio Varese ha concluso una stagione cui è mancata, dal punto di vista dei risultati, solo la classica ciliegina sulla torta: la cavalcata trionfale delle biancorosse, protagoniste della miglior annata recente nell’epopea della pallacanestro femminile cittadina, si è arrestata solo nella finale promozione al cospetto di Faenza. Emozioni, orgoglio, Storia. Vera. Anche se scritta al culmine di un percorso non sempre lineare e certamente non privo di difficoltà, la cui sussistenza non ha fatto altro che avvalorare quanto in sintesi compiuto dal gruppo e dalla sue guide. Fra un mese e mezzo (il 28 agosto) si ricomincia. Con una certezza: «Cercheremo di essere ancora molto competitive - assicura Ferri - Su questo ho ottenuto carta bianca dalla società. Dover ricostruire parte del roster sarà uno stimolo in più»

Se infatti il punto fermo più importante resterà intonso, le novità non mancheranno, a partire da una rosa costretta ad abbandonare alcuni suoi elementi. Non ci saranno più le sorelle Frantini, Michela e Susanna: la prima ha dato l’addio al basket giocato, la seconda ridimensionerà il suo impegno agonistico. Hanno salutato la truppa anche il playmaker Giulia Rossi, che vestirà la maglia del San Gabriele, Ilaria Malerba, che andrà a Parma per inseguire un sogno professionale, e Valeria Quarantelli: «A tutte loro posso solo dire grazie - dichiara il coach - Per otto mesi non si sono mai tirate indietro, anche nei momenti di difficoltà».

I colpi di mercato

Accanto a prestigiose e importanti conferme (Francesca Cassani, Giulia Luisetti, Chiara Bonfanti, Chiara Premazzi, Francesca Sorrentino e Alice Biasion, che sarà l’erede di Rossi in cabina di regia) alcuni colpi di mercato non faranno sentire la mancanza delle partenti. Il primo è già stato piazzato: «È Francesca Mistò, una guardia classe 1995 che arriva dall’A2 disputata con Costa Masnaga, dopo essere cresciuta nel settore giovanile della Comense e aver collezionato esperienza a Crema e Canegrate. Si tratta di un esterno molto atletico, brava in difesa e in penetrazione: è entusiasta del nostro progetto e della nostra ambizione». Altri tre sono in arrivo e andranno a corroborare la filosofia di base della nuova Varese, una squadra che vuole essere giovane, da corsa e molto malleabile.

Le novità non si esauriranno nel parco giocatori. Ad affiancare in panchina la Ettore Messina del basket rosa sarà Marco Coira, passato da giocatore e in rampa di lancio come allenatore. Confermata l’assistenza di Elena Vidili, Luca Zanotti, l’alter ego di Lilli Ferri nelle ultime stagioni, sposterà la sua grande competenza nel campo della preparazione atletica: sarà il preparatore della prima squadra e delle under di fascia alta, nonché primo coach dell’under 14 e under 16. E non è finita qui: verrà rafforzata anche la struttura societaria con nuovi accompagnatori per le squadre giovanili, che rimarranno il “core business” più importante della società della presidente Linda Inuggi.

Ricapitolando, quindi: Lilli Ferri, tante primizie e i sogni ancora lì, tutti in fila. Bellissimi.

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