La Pro Patria a caccia di un’impresa. Ma deve fermare i bomber bresciani
Elia Bortoluz, qui in borghese domenica, è pronto a tornare dopo aver scontato la squalifica (Foto by Archivio)

La Pro Patria a caccia di un’impresa. Ma deve fermare i bomber bresciani

I tigrotti di Bonazzi non hanno ancora vinto sul campo di una delle prime 8 della classifica: l’occasione contro il Ciliverghe Mazzano

Bertazzoli-Galuppini, lo spauracchio della Pro Patria ha un duplice nome tra le fila del Ciliverghe Mazzano.

Mancano 48 ore alla trasferta che rappresenta l’ennesima sfida complicata della stagione biancoblù: i ragazzi di mister Roberto Bonazzi non hanno ancora vinto sul campo di una delle prime 8 in graduatoria, l’occasione per fare il salto di qualità è importante, ma certo non delle più semplici.

Trenta gol in due, gli attaccanti in forza alla squadra bresciana rappresentano la miglior coppia gol del campionato: 16 reti Galuppini, 14 Bertazzoli, ma certo non erano delle bocche di fuoco prima della stagione 2016-2017. 52 gol in 7 campionati il primo, una media di poco superiore alle sette reti a stagione, nulla di spaventosamente preoccupante; ancor più bassa quella del secondo con 13 reti nei 4 campionati giocati prima di questo.

Insomma, numeri tutt’altro che incoraggianti, ma pare che i due abbiano trovato feeling: si dividono il numero dei calci di rigore nel più classico dell’ “uno tu, uno io”, il tabellino ha visto nella colonna marcatori il nome di almeno uno dei due in 18 giornate sulle 23 giocate, qui sì che i numeri richiedono rispetto.

Soprattutto se si sommano al fatto che il Ciliverghe Mazzano è sempre andato in gol, sempre tranne che col Monza nella gara di andata; anche allo Speroni, sì, 0-2 esterno e contestazione dei tifosi. Era il 16 ottobre ed era, soprattutto, un’altra Pro Patria, una squadra che giocava la sua ultima partita con il 4-3-3 per passare al 3-5-2 e iniziare la serie di vittorie che ha rilanciato i Tigrotti al secondo posto in graduatoria in quattro mesi. Oggi c’è un Colombo in più e, soprattutto, un assetto tattico di tutto rispetto, capace di arginare anche le bocche di fuoco bresciane in terra bresciana.

Bonazzi deve solo decidere come far giocar la squadra nel reparto avanzato, ha tutti gli uomini a disposizione, compreso Bortoluz al rientro dopo le due giornate di squalifica post scintilla del Brianteo. In società ne sono certi, il ragazzo ha imparato la lezione.

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