L’unico “go-to-guy” qui è Okoye. Wells esiste solo per sette minuti
Male Pelle, protagonista anche di una “quasi” rissa

L’unico “go-to-guy” qui è Okoye. Wells esiste solo per sette minuti

Pelle: poche cose buone. Waller fa amicizia con il ferro marchigiano

Avramovic 6

È uno degli uomini copertina della rimonta. È una pentola a pressione, sbuffa su Moore in difesa e a tratti riesce a limitarlo, ma commette davvero troppi errori di misura e di concentrazione. Però l’atteggiamento merita un plauso, al di là di tutto. Riesce anche a sbloccarsi dall’arco, magari gli servirà più avanti.

Wells 6

Si presenta tardi alla partita, forse troppo tardi, però quasi dal nulla inizia a trascinare la squadra a suon di giocate intelligenti. Fa in sette minuti tutto ciò che non aveva fatto vedere nei precedenti trenta. Purtroppo non basta.

Waller 4

Una tripla nel finale sembra voler scrivere una conclusione diversa, ma la sua partita si ferma lì. Tira con un imbarazzante 3/13, fa amicizia con il ferro dell’Adriatic Arena, non è mai nel vivo della partita.

Ferrero 5

Un buon inizio cancellato da un quarto periodo da incubo. Due errori in zona canestro nel finale, e la tripla dell’Ave Maria che non entra, neanche per colpa sua.

Cain 5

Le sua cifre fanno impressione. Zero punti, zero tentativi al tiro, ok i sei rimbalzi, ma fa davvero una fatica enorme e in una serata in cui Pelle dormicchia, garantisce un contributo insufficiente.

Hollis 5,5

Il suo minutaggio continua a rimanere un mistero. Tredici minuti totali in cui comunque in attacco produce qualcosa e dà vapore alla locomotiva in rimonta, pur senza incantare. Nel finale, dopo l’uscita di Okoye, Caja sceglie di buttare dentro Ferrero al posto suo quando servono punti freschi. Se non è una bocciatura, ci siamo vicini.

Tambone 5,5

In due volate a canestro mostra a Wells quella personalità che al titolare del ruolo manca per trenta minuti. Diversi errori fanno però da contraltare ad alcuni segnali di crescita dopo un periodo di buio.

Pelle 4,5

Poche cose buone, pochissime, ed un atteggiamento poco concentrato e poco propenso al sacrificio ed alla battaglia. Buca completamente l’approccio alla partita e nel finale resta seduto, giustamente, in una serata in cui nemmeno Cain sale agli onori delle cronache.

Okoye 7

Pur tirando 7/16 mette a referto 22 punti trascinando Varese per tutti gli ultimi venti minuti di partita ad una rimonta che sembrava impensabile. Stan è il vero go-to-guy di questa squadra, l’uomo che può risolvere molte situazioni. Peccato che la terna arbitrale lo escluda dal finale con un fischio davvero insensato.


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