Quarto posto al trofeo Fusco. Da oggi si prepara la sfida a Bolzano

Zurigo vince ma l’Uyba riesce a dare spazio alle giovani del vivaio. Domenica il campionato, poi la Cev



La Unet Yamamay Busto Arsizio chiude al quarto posto il Trofeo Mimmo Fusco edizione 2017. Nella finalina su tre set contro il Volero Zurigo le farfalle hanno perso per 2-1, complici le assenze di Vasilantonaki, Stufi (out per almeno 20 giorni a causa dell’infortunio alla coscia destra rimediato mercoledì contro Montichiari), Spirito e Diouf (tenute a riposo precauzionale). Coach Marco Mencarelli ha dunque dato spazio in avvio a Signorile-Sartori, Pisani-Berti, Fiorin-Martinez, Witkowska libero, con i soliti utili giri in seconda linea di Negretti.

Nel corso del match sul taraflex bustocco anche Caterina Cialfi, Serena Moneta e le giovani Alessia Cicolini e Virginia Peruzzo. Vinto il primo set per 25-21, la UYBA ha subìto il rientro delle avversarie, che hanno ribaltato lo score grazie soprattutto agli spunti di Rykhliuk (14 a tabellino), Carcase (13) e Andrade (11). Per la Unet Yamamay, nonostante la sconfitta, il Trofeo Mimmo Fusco è stato un buon allenamento e ha dato allo staff tecnico la possibilità di far giocare, insieme alle giovani del vivaio, le giocatrici meno utilizzate in campionato.

Domenica è in programma la sfida con la Volksbank Sudtirol Bolzano, squadra invischiata nella parte bassa della classifica di serie A e che, contro una formazione biancorossa concentrata, dovrebbe avere vita molto difficile su un campo caldo come il PalaYamamay di Busto Arsizio; per le farfalle una settimana intensa, ricca di doppie sessioni di allenamento come spesso accade, che deve accompagnare le ragazze anche alla gara di ritorno della prossima settimana contro le bulgare del Maritza Plovdiv per il ritorno dei 16esimi di finale di Cev Cup: all’andata per le biancorosse finì 3-1, risultato che per regolamento della coppa vale 3 punti (tanto quanto un 3-0) per cui basterebbe conquistare due set per accedere allo scontro diretto successivo negli ottavi di finale; qualora invece dovessero perdere per 3-0 o 3-1, ipotesi quanto mai remota visto il gap tecnico con le avversarie, si andrebbe al golden set.

: Peruzzo, Sartori 2, Signorile 1, Cialfi 2, Spirito ne, Fiorin 7, Witkowska (L), Martinez 6, Moneta 4, Berti 5, Negretti, Badini ne, Cicolini 4, Pisani 7. All. Mencarelli. Battuta: errori 12, punti 4. Muri 11.

: Lengweiler 2, Almeida ne, Zivkovic 6, Rykhliuk 14, Andrade 11, Karadayi (L), Carcase 13, Akinradewo 10, Unternahrer 5. All. Terzic. Battuta: errori 14, punti 7. Muri 11.