«Sarà una giornata straordinaria»

«Sarà una giornata straordinaria»

Il presidente Ciavarrella lancia la presentazione di domani e chiama a raccolta tutti i tifosi

L’orgoglio del presidente. Gabriele Ciavarrella chiama a raccolta i tifosi biancorossi, a cui la società continua - e continuerà - a riservare gradite sorprese. Un impegno chiaro, preso un anno fa e che il Varese Calcio porterà avanti con gioia e passione, pensando a iniziative e appuntamenti speciali come quello in programma domani, quando alle 12, nella sala matrimoni del Comune di Varese, la società presenterà ufficialmente alla città e ai tifosi la squadra che, agli ordini di mister Ernestino Ramella, darà l’assalto alla serie D 2016/2017.

Presidente, domani sarà un giorno speciale per tutti i cuori biancorossi.


Una giornata straordinaria, un’altra delle tante che vogliamo organizzare. Innanzitutto essere ospiti di Palazzo Estense è un segnale forte e significativo: dimostra che il Varese è la squadra della città e dei suoi tifosi. Presenteremo tutti i nostri calciatori, il mister e lo staff tecnico. I ragazzi si aspettano di sentire ancora una volta il legame e l’affetto con i tifosi.

Due le principali novità.

Sì, a cui teniamo tantissimo. Innanzitutto la maglia. Una maglia disegnata, e fortemente voluta, dalla nostra madrina Sarah Maestri. La divisa con cui affronteremo la nuova stagione (prima maglia rossa, seconda bianca, terza nera, ndr) celebrerà il bicentenario di Varese. Porteremo la città sempre con noi, dandole lustro ovunque, qui e fuori dal nostro territorio. Con questa scelta vogliamo legare in maniera inscindibile la squadra alla città e al territorio, un richiamo forte alla varesinità, in continuità col percorso che il club ha già intrapreso dall’anno scorso, quello della rinascita. C’è poi un secondo regalo che ho e abbiamo fortemente voluto per i nostri tifosi: un nuovo inno. Un regalo reso possibile dall’ottimo lavoro del maestro Luca Fraula, che ha preparato la musica, e di Paolo Franchini, che ha curato il testo. Il nuovo inno, “Biancorosso il cuore”, sarà svelato durante la presentazione di domani e trasmesso prima di ogni gara al Franco Ossola: speriamo che diventi la canzone di tutti quelli che amano il Varese

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Che già non sono pochi, come dimostrato a Gozzano per il preliminare di Coppa Italia contro la Varesina...

È stato bellissimo. Ho rivissuto le emozioni della promozione dell’anno scorso: tanti tifosi mi hanno abbracciato e ci hanno ringraziato per questo entusiasmo che continua dall’anno scorso, quando è rinato dalle ceneri del fallimento. Una giornata stupenda, che ci ha confermato di essere ripartiti da dove ci eravamo lasciati qualche mese fa.

Come ha visto la squadra in campo?

Ho visto un buon Varese. Mi è piaciuto molto l’atteggiamento della squadra, compatta e concentrata. Era importante approcciare una partita così sentita, contro un avversario di valore e del territorio, con questo spirito. Ora ci aspettano altre due trasferte, impegnative, contro squadre strutturate e di qualità. Siamo già sicuri che i nostri tifosi non ci faranno mancare il loro appoggio e li invitiamo, come sempre, a stare con noi.

L’anno scorso, tanto in trasferta quanto al Franco Ossola, è sempre stata un’apoteosi biancorossa. Cosa si sente di chiedere ai tifosi per la campagna abbonamenti, che chiuderà domenica 11 settembre, giorno dell’esordio a Masnago contro la Folgore Caratese?

Siamo certi che i nostri tifosi saranno al nostro fianco, come sempre. Al momento siamo vicini a quota 400 e c’è ancora tutto il tempo per abbonarsi. Spero, ma in realtà sono certo, di rivedere lo scenario dell’anno scorso e l’incredibile amore di questi splendidi tifosi per la lo squadra. Come a Gozzano, come a Masnago, come ovunque. Il Franco Ossola che ribolle di passione è un’emozione meravigliosa.

In chiusura, ricordiamo che al momento di gioia che verrà celebrato domani la famiglia del Varese Calcio ha voluto trovare un modo per aiutare le persone colpite dal terremoto.


Sì, ci siamo messi a disposizione per una raccolta di beni primari. È il nostro modo di essere presenti, di essere vicini e solidali con le persone, proprio come vogliamo e cerchiamo di fare sul nostro territorio, anche e soprattutto in un momento così difficile. La famiglia biancorossa c’è e vuole dare il suo contributo a chi sta vivendo questa tragedia.


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