«Una stagione molto positiva. Ora due proposte da valutare»
Era partito da qui, in pieno centro città, il sogno di Alessio Rovera. E il varesino ha fatto centro (Foto by Archivio)

«Una stagione molto positiva. Ora due proposte da valutare»

Vinta la Porsche Carrera Cup, Alessio Rovera guarda al futuro. Con un obiettivo: «Diventare pilota professionista»

La vittoria in Porsche Carrera Cup non è cosa da tutti e per Alessio Rovera, pilota varesino della Tsunami Rt, è arrivata al termine di una stagione vissuta al fulmicotone, con un inizio a cui mancava qualcosa per essere perfetto e un finale invece straripante che gli ha permesso di laurearsi campione italiano.

Rovera, da dove partiamo?

È stata una stagione molto positiva, siamo partiti bene ma la cosa migliore è stata il netto miglioramento durante l’arco della stagione, sono assolutamente soddisfatto.

L’inizio è stato più difficile del previsto o è stata solo una concomitanza di eventi?

In realtà la partenza è stata buona, abbiamo avuto piccoli problemi con l’utilizzo dell’Abs, che era stato introdotto quest’anno per la prima volta, ma poi grazie a un test a Imola siamo riusciti a metterlo a posto e a trovare la soluzione più congeniale.

Andando all’atto pratico cosa comporta?

Senza Abs si ha una ripartizione di frenata differente rispetto a quando si ha l’Abs. Noi l’abbiamo portato più sull’anteriore e abbiamo avuto ottimi risultati.

Pera, leader di classifica fino all’ultima gara, sembrava avesse qualcosa in più, soprattutto all’inizio...

Lui ha avuto il problema inverso, si sono trovati molto bene con l’utilizzo dell’Abs fin dalle prime gare e per questo avevano un leggero vantaggio in avvio di stagione. Noi col miglioramento li abbiamo superati e in tutta la seconda parte di stagione non abbiamo più avuto nè problemi nè svantaggi, anzi.

Quando ha pensato di non farcela?

In un weekend a Vallelunga dove potevo vincere entrambe le gare, dopo aver vinto gara 1 in gara 2 ho commesso un errore durante un sorpasso e ho rotto il radiatore; mi ero già ritirato una volta in precedenza e con due 0 in classifica pensavo di non farcela.

Quando invece ha detto “Ce la faccio”?

Sin dalle prove libere dell’ultima gara, ci credevo davvero.

Adesso cosa la aspetta? Diventerà pilota ufficiale Porsche?

Sono stato in Germania a fare una selezione coi migliori piloti di altri paesi, ma l’ha vinta un francese. Per l’anno prossimo abbiamo avuto varie proposte, le più importanti sono quelle del campionato Porsche Super Cup e una che arriva direttamente da Lamborghini.

Cosa cambia?

La Porsche Super Cup è un campionato mondiale che si tiene negli stessi circuiti e negli stessi weekend della Formula 1, la Lamborghini invece gestisce un campionato europeo chiamato Supertrofeo che però forse mi porta più certezze sul futuro.

Quando deciderà?

Entro fine anno. Ho varie proposte e andrò a fare qualche test, il mio obiettivo è quello di diventare pilota professionista e forse in ambito Lamborghini è più semplice.

Chi ringraziamo?

In primis la mia squadra, la Tsunami Rt, perché hanno lavorato benissimo tutto l’anno, poi gli sponsor che mi hanno sempre supportato, ma anche la mia famiglia e i miei amici che mi hanno sempre seguito in pista.


© RIPRODUZIONE RISERVATA