Zazzi e Bizzihanno firmato. Ma il mercato non si ferma...
Il portiere ’99 Mirko Bizzi e il centrocampista ’97 Federico Zazzi: il Varese ha quasi chiuso il discorso under (Foto by archivio)

Zazzi e Bizzihanno firmato. Ma il mercato non si ferma...

Ufficiali il ’97 e il ’99: manca poco e il discorso under sarà chiuso. Direttori al lavoro: in canna un ultimo botto?

«Zazzi! Zazzi!». Lo sentiremo ancora, per il terzo anno consecutivo, quel coro che parte dal cuore della tribuna e raggiunge uno dei simboli della rinascita biancorossa.

Ieri, la società di piazzale De Gasperi e il centrocampista milanese hanno trovato l’accordo: a disposizione di Salvatore Iacolino ci sarà dunque anche il classe ’97 pronto a giocarsi le sue carte per prendersi una maglia da titolare nel centrocampo biancorosso. Ufficiale anche il portiere Mirko Bizzi, classe ’99 di proprietà del Cagliari, dove ha giocato nella scorsa Primavera.

I due si alleneranno dunque con i compagni, che da oggi si spostano a Morazzone: oggi seduta alle 15, domani “doppio” ore 10 e 15, giovedì test con il Cerano (ore 17), venerdì singolo pomeridiano, sabato doppio, domenica altro test, sempre alle 17, contro il Verbano.

I due, a logica, saranno punti fermi della formazione futura. Per talento, ma anche in ottica under: come noto, in questa stagione bisognerà schierare almeno un giocatore nato nel 1997, due nel 1998 e uno nel 1999. La casella ’99 sarà riempita in porta: Bizzi e Frigione sono infatti coscritti e si giocheranno la maglia numero 1. I due ’98 dovrebbero invece trovare spazio sulle fasce: da una parte, quella sinistra, ci sono Granzotto (’98) e Arca (’97), dall’altra dopo l’infortunio di Ghidoni (’99, sarà fuori due mesi) è tutt’ora in prova De Cecco (’99, ex Pordenone). Manca da piazzare un under: i centrali di difesa sono over, stesso discorso per il reparto offensivo (a cui però potrebbe aggiungersi Loris Melesi, ’98 ex Como, in prova). Una maglia dovrebbe quindi essere trovata a metà: Zazzi in pole, disponibili e determinati a dire la loro i ’98 Careccia e Battistello.

Ragionamenti da fare, seppur ancora preliminari: il mercato non è ancora chiuso e i direttori continuano a scandagliarlo. A caccia di cosa, oltre ai giovani? I tifosi sognano un ultimo botto e la società ha sempre lasciato intendere il suo «Perché no?» ad un’eventuale ciliegina sulla torta. Tra i guardiani del Franco Ossola c’è fermento e loro, sempre attenti, potrebbero aver fiutato qualcosa: considerando la rosa - con difesa a posto e centrocampo ricco - potrebbe essere utile un incursore in grado di portare dribbling e scorribande sull’esterno offensivo.
Il mercato è aperto e ha vie infinite: da (per)correre tutte.


© RIPRODUZIONE RISERVATA