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BUSTO ARSIZIO «La comunità è sotto shock: qui Davide lo conoscevano quasi tutti»: don Giuseppe Alloisio parroco di Sant'Anna, esprime lo sgomento del quartiere in cui Davide Di Dio Terranova ha vissuto per 33 anni. Fino al tragico schianto di venerdì in via Milazzo, che ha posto fine all'esistenza di questo ragazzo solare e benvoluto da tutti. I familiari hanno donato le cornee. Ora altre persone potranno vedere grazie a lui.
«Davide era di confessione evangelica - continua don Giuseppe - Non ho avuto quindi modo di conoscere personalmente lui e la sua famiglia. Comunque andrò al suo funerale: proverò a portare ai familiari qualche parola di conforto».
Gli amici hanno un ricordo commosso di Davide. La sua grande passione era la moto: «Aveva un'auto, ma si muoveva quasi esclusivamente in moto. Quella per la motocicletta era più di una passione per Davide: non la usava soltanto come mezzo per spostarsi, ma si divertiva anche ad aggiustarla, a ripararla di persona quando aveva qualche problema. Non era spericolato: era molto sicuro di sé». «Certo che lo conoscevo, anche perché qui a Sant'Anna ci si conosce un po' tutti - afferma Roberto, 30 anni - Non vorrei sembrare retorico, ma Davide era davvero un ragazzo d'oro. Riusciva a conciliare il suo lavoro alla Malpensa, con tutte le sue passioni: gli amici, la palestra, soprattutto la moto». Roberto avanza una serie di considerazioni: «Non riesco a capacitarmi. Davide era abile alla guida, prudente. Passo abbastanza spesso da via Milazzo e so che è una strada trafficata e pericolosa: al dolore si aggiunge anche la rabbia. Forse il sacrificio di Davide poteva essere evitato».
Francesco Inguscio
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