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BUSTO ARSIZIO Ha trovato una sistemazione Maurizio Moretti, il disabile di 46 anni che, sfrattato da Aler e alloggiato per un mese e mezzo al Pime, aveva vissuto sulla sua Fiat Ritmo con il cane. Da qualche giorno si arrangia nella sala d'attesa del pronto soccorso dell'ospedale di Busto Arsizio dove è stato curato in seguito ad una caduta. Una situazione insostenibile, alleviata in parte dai volontari che cercano di stare vicino all'invalido. Ora però le cose dovrebbero cambiare per lui. «Dal primo di agosto - fa sapere l'assessore Mario Crespi - sarà ospite di suor Aloisia, che nella zona dei Frati offre accoglienza ai malati in difficoltà. Purtroppo non siamo riusciti a trovare altre soluzioni prima dell'inizio di agosto».
Intanto ieri si è riunito il tavolo di lavoro per l'emergenza casa, che sta dando i primi frutti. Analizzati da Servizi sociali, sindacati, Caritas e associazioni di categoria, 34 casi di sfratti. «Nella maggior parte dei casi - fa sapere l'assessore Mario Crespi - siamo riusciti a stringere accordi con Aler per un rientro dilazionato dei pagamenti arretrati. Tra agosto e settembre le situazioni di criticità potrebbero essere un paio». Più nascosta, e potenzialmente drammatica, la situazione degli sfratti dei privati.
Valeria Arini
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