«Busto è rimasta senza taxi. All’aeroporto è un disastro»
L’avvocato bustocco Walter Picco Bellazzi, già consigliere comunale

«Busto è rimasta senza taxi. All’aeroporto è un disastro»

L’avvocato Picco Bellazzi denuncia la situazione

BUSTO ARSIZIO - «In taxi da Malpensa a Busto Arsizio? Una sfida ai limiti dell’impossibile». L’esperienza personale di Walter Picco Bellazzi, noto avvocato bustocco e già consigliere comunale, che mette in luce un problema che ritorna periodicamente, da quando l’apertura dell’aeroporto intercontinentale di Malpensa ha reso decisamente più redditizie le corse verso la metropoli milanese.

«Mi è capitato più di una volta, a me come ad altri - racconta l’avvocato Picco Bellazzi - che una volta arrivato all’aeroporto di Malpensa, alla ricerca di un taxi per tornare a casa a Busto Arsizio, mi sono visto opporre il rifiuto dei taxisti di effettuare la corsa, perché il tragitto è troppo breve e preferiscono aspettare un cliente da portare a Milano. Ora, al di là del fatto che i taxi da Malpensa a Busto chiedono delle cifre esorbitanti, visto che non c’è una tariffa concordata, l’ultima volta mi è capitato di dover minacciare una denuncia per interruzione di pubblico servizio se non mi avesse caricato sul taxi, poi quando quello ha accettato ho preferito comunque prendere il treno delle Nord per non farmi prendere in giro». Picco Bellazzi invoca «l’intervento del sindaco di Busto Arsizio che, insieme ai sindaci delle altre città del territorio qui attorno, deve fare in modo che ci sia un servizio garantito sempre, con tariffe concordate, perché altrimenti ciascuno applica la tariffa che vuole ed è una giungla. E non si possono spendere, come è capitato a me, ben 50 euro per un viaggio da Malpensa a Busto Arsizio».

Analogo problema, lo si vive anche all’interno della città, dove «alla stazione delle Ferrovie Nord i taxi ormai sono un miraggio, visto che praticamente i taxisti si sono trasferiti tutti a Malpensa - aggiunge Walter Picco Bellazzi - anche questo è un danno per la collettività, perché è vero che i taxisti hanno tutto il diritto di guadagnare di più, ci mancherebbe altro, ma va ricordato che fin quando non c’era Malpensa vivevano grazie ai bustocchi, mentre ora sono proprio i bustocchi che si stanno abituando diversamente. Ma non mi sembra giusto che in una città come Busto Arsizio possa succedere che chi arriva alle Ferrovie Nord e deve andare in albergo, ad esempio, non trovi sempre a disposizione un taxi fuori dalla stazione del Malpensa Express».

Anche il car sharing peraltro, introdotto in città proprio a partire dalla stazione delle Nord, si sta dimostrando inefficace in quanto limitato alla cerchia del centro, così molti alberghi hanno dei servizi navetta dedicati.

Alla stazione FS di piazza Volontari della Libertà, invece, ha base il Radiotaxi Busto Arsizio, un servizio introdotto in collaborazione con l’amministrazione comunale un anno e mezzo fa: attivo 24 ore su 24 e prenotabile anche online (consigliata la prenotazione soprattutto nella fascia serale e notturna, dalle 21 alle 6 del mattino), risponde al numero di telefono 0331.1609 con una flotta dichiarata di più di dieci mezzi, a 4, 5, 6 posti, monovolumi e station wagon che raggiungono qualsiasi destinazione, compresi ospedali, stazioni e aeroporti, per un servizio personalizzato, che accetta pagamento anche con bancomat e carta di credito.


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