Ecco la “gang” di giovani vandali che si diverte ad abbattere i cartelli
I cartelli divelti dai vandali in Largo Ticino

Ecco la “gang” di giovani vandali che si diverte ad abbattere i cartelli

I residenti: «È gruppo multietnico di minorenni»

Nel quartiere di Sant’Edoardo c’è una “gang” di ragazzini che si diverte ad abbattere i cartelli della segnaletica stradale. Succede dietro alla stazione delle Ferrovie Nord, ormai da diverse settimane, per non dire almeno un paio di mesi. I cartelli vandalizzati dai “soliti ignoti” sono ben visibili in largo Ticino, la rotatoria dietro al Tigros, dove tutti e quattro i pali con il cartello di svolta nell’aiuola centrale del piazzale sono stati asportati dal terreno e lasciati a terra, ma anche in via Turbigo, dove a finire divelti sono i pali con i cartelli di divieto di sosta. I residenti della zona, esasperati, puntano il dito contro «una gang multietnica di minorenni» che ormai abitualmente nei fine settimana, a margine di ritrovi nei parcheggi della zona a base di bevute alcoliche, non trova (evidentemente) niente di meglio e di più stimolante da fare che non passare il tempo ad abbattere i pali e i cartelli stradali che capitano a tiro. Il caso è ormai da tempo sul tavolo del Comando di polizia locale, che sta conducendo delle indagini per individuare ed inchiodare i vandali alle loro responsabilità. «Purtroppo i vandalismi sono una piaga difficile da combattere con le armi che abbiamo a disposizione» ammette l’assessore alla sicurezza Max Rogora, che ha chiesto di piazzare delle telecamere mobili, già in dotazione al Comando di polizia locale, nella zona “incriminata” per poter cogliere la “baby-gang” sul fatto, con le mani nel sacco (o meglio sui pali della segnaletica), anche se gli adempimenti burocratici legati alla privacy rallentano l’installazione degli impianti di videosorveglianza. Oltretutto il danno per la collettività, in termini di ripristino della segnaletica che in quei punti è obbligatorio posizionare, è ingente.  

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