«Gli assistenti sociali non sono orchi. Non abbiate paura di rivolgervi a noi»

«Gli assistenti sociali non sono orchi. Non abbiate paura di rivolgervi a noi»

L’assessore bustocca Arabini e lo Sportello per la Famiglia: «Siamo qui per aiutare»

BUSTO ARSIZIO - In via Roma arriva lo “Sportello per la Famiglia”. E l’assessore ai servizi sociali Miriam Arabini rivolge un appello alle famiglie in difficoltà: «Non abbiate paura a confrontarvi con le nostre assistenti sociali».

Un problema che sta diventando sempre più serio, che la delegata di giunta sta vedendo emergere con sempre più preoccupazione. Sempre più famiglie in stato di bisogno, con figli a carico, che cercano di interloquire direttamente con il sindaco invece di rivolgersi agli sportelli di via Roma per il timore che le assistenti sociali, una volta venute a conoscenza delle condizioni di difficoltà economiche del nucleo familiare, possano “portare via i bambini”. Un vero e proprio spauracchio che rischia di allontanare molti nuclei che potrebbero ricevere aiuto dal luogo deputato all’assistenza, che è l’ufficio dei servizi sociali di via Roma, e che fa il paio con una tendenza ormai consolidata e purtroppo risaputa, di tanti soggetti e nuclei familiari che rifiutano quella che ritengono “l’elemosina” dell’ente pubblico e che, pur trovandosi nel novero delle “nuove povertà”, non si affacciano ai servizi sociali per una forma di orgoglio personale.

«Ma sfatiamo questo mito delle assistenti sociali che portano via i bambini - fa sapere l’assessore Arabini - qui in via Roma, negli uffici del mio assessorato, non ci sono orchi cattivi ma persone di grande professionalità e sensibilità pronte a risolvere i problemi. È qui in via Roma che si può trovare l’unica vera risposta ai problemi di assistenza sociale, anche perché per aiutare le famiglie bisognose occorre una presa in carico da parte delle assistenti sociali».

Per rendere più agevole l’accesso ai servizi sociali, nei giorni scorsi la giunta ha ufficialmente istituito lo Sportello informativo per la famiglia, che trova proprio in via Roma 5. Si tratta di uno sportello che offre un servizio di front-office e rientra nel più ampio lavoro di segretariato sociale svolto dai Servizi Sociali comunali. Lo Sportello per la Famiglia svolge le attività indicate dalla normativa regionale, ovvero: supportare le famiglie che intendono presentare domanda per ottenere il Bonus famiglia, attuare il raccordo tra Comuni e la rete dei consultori per la stesura dei progetti personalizzati relativi al Bonus Famiglia, e proporsi come spazio informativo dedicato ai bisogni delle famiglie e dei propri componenti con attenzione particolare alla natalità.


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