Magliette e bracciali griffati Busto Arsizio: via al brand

Magliette e bracciali griffati Busto Arsizio: via al brand

“#ilbellodivivereabusto”, da slogan a merchandising: «Così sosterremo il recupero del patrimonio artistico»

BUSTO ARSIZIO - #ilbellodivivereabusto diventa un brand, Busto lancia il proprio merchandising cittadino: magliette e braccialetti “griffati” con «Il ricavato delle vendite verrà devoluto per gli interventi di recupero del patrimonio artistico e culturale che finanziamo con l’Art bonus» annuncia l’assessore alla cultura Paola Magugliani.

Giovedì in giunta la delibera che dà mandato per depositare il “brand” cittadino #ilbellodivivereabusto. L’ormai celebre “hashtag”, con la scritta rossa e il segno del “cancelletto” davanti, lanciato nelle scorse vacanze di Natale dal sindaco Emanuele Antonelli, sarà messo in vendita a partire dal mese di settembre, quando debutterà il merchandising della Città di Busto Arsizio. Un’iniziativa dell’assessorato alla cultura, in collaborazione con il Distretto urbano del Commercio, che era già stata presentata in anteprima in occasione della “cerimonia di apertura” dell’edizione 2017 di Bustoestate alla concessionaria Renault Paglini.

In quell’occasione il sindaco e gli assessori si erano presentati con le magliette “griffate” #ilbellodivivereabusto: «Ora inizieremo a commercializzare le magliette, ma anche i braccialetti d’argento con i monumenti più significativi di Busto, una realizzazione della gioielleria 999 - annuncia l’assessore alla cultura Paola Magugliani - il materiale sarà distribuito grazie al Distretto, in occasione degli eventi più significativi del calendario cittadino». Un’iniziativa che però ha poco a che fare con la vanità fine a se stessa, perché oltre ad essere un elemento di marketing urbano ormai diffusissimo in tutto il mondo, il merchandising “made in Busto” avrà una finalità nobile: «Gli introiti delle vendite - spiega l’assessore - verranno devoluti nel capitolo degli interventi per il recupero del patrimonio artistico e culturale della città, che oggi vengono finanziati dal “mecenatismo” dei cittadini grazie al meccanismo dell’Art bonus». Così, con la maglietta e il braccialetto “brandizzato” i cittadini potranno non solo dimostrare il proprio senso di appartenenza e il proverbiale “orgoglio bustocco”, ma potranno anche sostenere i restauri delle storiche ville liberty, Villa Tovaglieri e Villa Tosi, che richiedono una serie di interventi di recupero degli elementi storici, come ad esempio i ferri battuti e i balconi. Se l’esperimento funzionerà, Comune e Distretto pensano anche a temporary shop e banchetti in occasione dei mercatini per vendere il merchandising cittadino.


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