«Pendolari come piccioni? Se ho offeso qualcuno chiedo scusa, ma non era assolutamente mia intenzione»

«Pendolari come piccioni? Se ho offeso qualcuno chiedo scusa, ma non era assolutamente mia intenzione»

L’assessore alla viabilità Max Rogora risponde alla bufera di polemiche sollevata da una sua frase

BUSTO ARSIZIO - «Pendolari come piccioni? Se ho offeso qualcuno chiedo scusa, ma non era assolutamente mia intenzione». L’assessore alla viabilità Max Rogora risponde alla bufera di polemiche sollevata da una sua frase, riportata su un quotidiano locale, in cui ha paragonato i pendolari delle stazioni ai “piccioni” che «nidificano ovunque», occupando gli spazi che trovano liberi per la sosta. «Non è nel mio stile insultare e non avevo nessuna intenzione di offendere i pendolari - sottolinea Rogora - se qualcuno si è offeso, sono pronto a chiedere scusa, anche se la mia era una metafora per far capire un concetto in modo un po’ colorito per farmi capire meglio, visto che sono uno che parla come mangia, ma non certamente irrispettoso. Ho la massima attenzione nei confronti delle problematiche che vivono i pendolari, anzi visto che sono al corrente delle loro giuste lamentele sul sovraffollamento dei convogli sono pronto a battermi per sostenerli nelle sedi opportune, per ottenere qualche carrozza in più per i treni degli orari di punta». Caso chiuso? Lo vedremo, di certo l’assessore bustocco, che già da tempo si è fatto conoscere per la sua caratteristica di non avere peli sulla lingua, invita a «stare alla larga dalle polemiche e dalle strumentalizzazioni politiche di una frase mal interpretata». Il problema della «convivenza tra pendolari, residenti e commercianti», fa notare l’assessore, «è reale e tocca la stazione delle Nord, così come quella delle FS ma anche quella delle Nord di Castellanza, tutte zone della città in cui sono numerosissime le richieste di residenti che mi chiedono di intervenire perché quando tornano a casa non trovano un posto dove parcheggiare, addirittura più volte ai Santi Apostoli mi hanno chiesto di istituire delle zone con le strisce gialle, posti auto riservati ai residenti, cosa che non è possibile fare». Insomma, la questione «va affrontata approntando soluzioni e non strumentalizzando una frase estrapolata da un’intervista», sostiene Rogora, rivolgendosi soprattutto agli avversari politici che lo attaccano. «Ora l’argomento verrà portato in commissione e in quella sede chiarirò tutto in modo dettagliato. E se l’onda mediatica dei “piccioni” è servita ad aprire un dibattito che potrà portare a soluzioni migliori - ad esempio ho scoperto che i posteggi in stazione sono insufficienti, cosa che verificherò già da lunedì - mi spiace per chi possa essersi offeso ma almeno sarà l’occasione per discuterne serenamente».


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